Scoperti due ennesimi casi di abusivismo edilizio. È stato il personale del corpo Forestale a identificare alcune opere edilizie non autorizzate. In particolare a Specchia, in località “Serra”, gli agenti hanno denunciato un uomo, nato a Tricase

e residente a Specchia, in qualità di proprietario del terreno ed esecutore dei lavori, per avere realizzato opere abusive in totale assenza di Permesso di Costruire su di un terreno ricadente in: zona E (a verde agricolo), ambito territoriale PUTT della Regione Puglia, area S.I.C. (Sito d’Interesse Comunitario), area P.A.I. (Piano  di Assetto Idrogeologico). Trattasi della realizzazione di un manufatto allo stato rustico  privo di copertura avente una superficie di circa 70 mq e di un muro di recinzione lungo circa 50 mq. Pertanto, gli agenti hanno sequestrato le opere abusive  e nominato il proprietario custode giudiziario.

Mentre gli agenti del Comando Stazione Forestale di Gallipoli , insieme al Responsabile del Settore Tecnico Urbanistico del Comune di Alezio,   durante un controllo  nel comune di Alezio località “Le Goline ”, hanno denunciato una coppia di coniugi nati e residenti a Matino, in qualità di comproprietari del terreno e committenti dei lavori, per avere realizzato opere abusive in totale assenza di Permesso di Costruire su di un terreno ricadente in zona E (a verde agricolo), nonché in area PUTT della Regione Puglia. Trattasi dell’ampliamento di un vecchio fabbricato preesistente condonato nel 1995, mediante la realizzazione di tre vani ed un porticato per una superficie complessiva di circa 100 mq e di uno scavo della profondità di circa 2 metri per una superficie di 10 mq.  Pertanto, gli agenti hanno sequestrato le opere abusive  e nominato il marito custode giudiziario.

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