Foto Andrea StellaIstruzione, occupazione, banda larga, infrastrutture: sono i quattro settori di intervento sui quali saranno concentrati gli 8 miliardi di risorse comunitarie destinati alle Regioni del Mezzogiorno. E’ questo il punto centrale dell’accordo sottoscritto dal ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto

, e i governatori delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Molise, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia. Si tratta di fondi europei gia’ destinati al Sud, che rimarranno in quei territori, ma che vedranno una rimodulazione dei programmi iniziali con una concentrazione delle risorse, appunto, sui 4 settori dell’istruzione, della nuova occupazione, delle infrastrutture e della banda larga.

”Questo documento – ha spiegato il ministro Fitto dopo l’incontro con i presidenti delle Regioni – sara’ posto alla base del Piano d’azione che sottoscriveranno il Governo italiano e il commissario europeo responsabile della politica regionale Hahn che incontreremo lunedi’ prossimo. Dunque questo lavoro si concludera’ nei tempi prefissati, che indicavano, appunto, la data del 15 novembre”.

Nel documento Governo e Regioni, riconoscendo ”l’ineludibile necessita’ di imprimere ogni utile impulso alla crescita dell’Italia” e concordando sulla necessita’ di ”proseguire il proficuo rapporto di cooperazione che ha portato ad avviare l’attuazione del Piano nazionale per il Sud e ad accellerare l’attuazione dei programmi cofinanziati 2007-2013 e conseguentemente la spesa dei fondi, scongiurando il rischio di disimpegno delle risorse comunitarie al 31 dicembre 2011”, concordano di dare il via alla revisione dei programmi cofinanziat .