“Processate Berlusconi!” a chiederlo sono i consumatori e piccoli azionisti di minoranza della fallita compagnia aerea di stato Alitalia che nelle scorse ore si sono opposti alla richiesta di archiviazione avanzata dal procuratore aggiunto della Repubblica di Roma Nello Rossi.

Per il pm non ci sono i margini per procedere. D’altro avviso sono i legali delle presunte parti offese, Francesco Toto e Francesco D’Agata, di Italia dei Valori e dello Sportello dei diritti che hanno ribadito le ragioni già elencate nell’esposto che alcuni mesi fa diede il via alle indagini. Per l’avvocato Toto, l’ex capo del governo avrebbe violato gli art 184 e 185 del Testo Unico delle leggi in materia di intermediazione finanziaria, in quanto avrebbe diffuso notizie false e riservate nell’esercizio di un servizio pubblico. Notizie riguardanti in particolare il sicuro salvataggio di Alitalia che avrebbero invogliato i consumatori ad investire, nonostante Berlusconi fosse, secondo il legale, consapevole dell’imminente fallimento di Alitalia. La discussione, in camera di consiglio, è andata avanti per circa mezz’ora, davanti al gip di Roma Stefano Meschini. A rappresentare Berlusconi c’erano i legali Niccolò Ghedini e Piero Longo.

“E’ una vicenda complessa e la sua importanza è dimostrata anche dal fatto che- ha dichiarato D’ Agata – fossero presenti 2 illustri legali di Berlusconi. Noi non ci fermiamo, andremo avanti”- ha concluso. Il gip per il momento si è riservato, la decisione è attesa nei prossimi giorni.

 

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