A Bruxelles il commissario europeo alla salute John Dalli, insieme alla collega per la ricerca e l’innovazione Maire Geoghegan Quinn, ha descritto una situazione  preoccupante sull’ ”abuso” degli antibiotici sulle persone e sugli animali.

L’abuso di antibiotici provoca la nascita di batteri resistenti agli antibiotici stessi, per tale motivo in Europa si hanno ogni anno circa 25.000 decessi, ovvero causati da infezioni provocate dai suddetti batteri,contro i quali gli antibiotici non hanno più nessun effetto, tutto questo oltre ai decessi ha un enorme costo, in spese sanitarie e perdite di produttività.
Per diminuire eo annullare ciò bisogna in primo luogo  modificare la ‘cultura’ del ricorso agli antibiotici che ancora esiste presso medici, pazienti e negli ospedali, soprattutto nei Paesi del Sud dell’Europa, in particolare Grecia, Italia e Spagna. Dobbiamo comprendere quando veramente si ha necessità degli antibiotici, per esempio è accertato che l’influenza, il raffreddore ma anche la bronchite sono sostenute da virus, che non si curano con gli antibiotici. Pertanto prima di prendere gli antibiotici chiediamo sempre il parere del medico e seguiamo per bene la prescrizione, sappiate che anche interrompere un trattamento antibiotico arreca danno. Ricordiamoci che l’utilizzo inutile di antibiotici oltre ad arrecare danno alla salute arreca danno anche alle casse del servizio sanitario cioè a noi stessi che paghiamo le tasse.
Pertanto lo stesso Dalli mette in guardia: ”Dobbiamo agire rapidamente e con decisione se vogliamo che i farmaci antimicrobici restino un trattamento efficace contro le infezioni batteriche nell’uomo e negli animali”.
L’uso indiscriminato degli antibiotici negli animali, purtroppo crea dei problemi agli animali ma anche agli uomini, in quanto per la catena alimentare gli antibiotici presi dagli animali passano all’uomo mangiando la loro carne, e Dalli si sta muovendo anche in questo senso per ridurre questo malcostume.

Natali dott.Giorgio  nataligiorgio@virgilio.it