Rapina a mano armata in gioielleria a Nardò, intorno alle 20, dove due banditi hanno fatto irruzione all’interno della rivendita Arte Orafa, di Davide Ronzino, in via XX Settembre, civico 3, nei pressi della centralissima piazza della Repubblica.
Ad agire, secondo le prime ricostruzioni, sarebbero stati due individui, di cui uno armato di pistola.

Entrambi sono entrati nella gioielleria a volto scoperto, probabilmente fingendosi dei clienti. Una volta dentro, hanno estratto l’arma, con la quale hanno minacciato i presenti, titolare e commessa. Poi si sono diretti verso la cassaforte, incontrando la resistenza del proprietario, messo a tacere con un colpo in testa, assestato con il calcio dell’arma. Dunque, per essere sicuri di non essere più disturbati, hanno legato il titolare e la commessa e li hanno rinchiusi in bagno. Dopo avere arraffato diversi gioielli, sono così fuggiti. Pare che, prima di uscire, abbiamo portato via anche i nastri delle telecamere di videosorveglianza. Probabile che ad attenderli, all’esterno della gioielleria, ci fosse un terzo complice, a bordo di un’auto. Sull’episodio indagano gli agenti del commissariato di polizia di Nardò. Sul posto, anche un’ambulanza del 118, per soccorrere le due vittime, rimaste lievemente contuse. Il bottino è ancora in corso di quantificazione, ma dovrebbe superare i 50mila euro.

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