Durante la sua gestione commissariale alla guida della Città di Gallipoli, il dott. Mario Ciclosi ha provveduto ad avviare un’attività regolamentativa in particolari settori della struttura comunale ma anche per situazioni attinenti i servizi da garantire in favore della collettività.

Così si è provveduto ad approvare il regolamento per la Tesoreria Comunale e quello per la Polizia Municipale, dotando in quest’ultimo caso il corpo dei Vigili Urbani di un riferimento normativo certo per la propria attività, visto che il precedente dispositivo era datato al 1963 e certamente non poteva essere rispondente alle necessità di una buona organizzazione funzionale alle attività che la Polizia Locale svolge in favore della collettività. Un passo propedeutico, nelle intenzioni del dottor Ciclosi, per una riorganizzazione del corpo di Polizia Urbana che avesse come punto primario e iniziale una maggior presenza sul territorio e quindi un legame più radicato e forte con la cittadinanza. Sul versante commerciale, viceversa, è stato approvato il regolamento in materia di rilascio di autorizzazioni per l’occupazione di suolo pubblico ad utilizzazione commerciale, adeguato alle disposizioni del codice del paesaggio ed in particolare all’art. 52 dello stesso. Questo perché si è ritenuto necessario e doveroso contemperare il diritto all’impresa degli esercenti con il rispetto paesaggistico e ambientale, principio che assume ancor più valenza e forza in una realtà altamente storica e culturale come Gallipoli. Un altro atto del dottor Mario Ciclosi (che ha approvato 36 deliberazioni nei suoi 18 giorni di permanenza a Gallipoli) ha consentito di approvare il nuovo regolamento comunale per il trasporto urbano degli scuolabus. Obiettivo finale è di assicurare l’effettività del trasporto a quelle categorie di alunni che per diverse ragioni incontrano ostacoli nella fruizione del servizio pubblico, con norme chiare che disciplinino le categorie di utenti aventi diritto, le modalità di accesso, l’ erogazione del servizio o le tariffe con le eventuali esenzioni. Infine si sono garantite opportune modifiche ed integrazioni al regolamento comunale per l’applicazione delle sanzioni amministrative per violazioni alle norme delle ordinanze e dei regolamenti comunali, affinché si possa avere una procedura più chiara e snella soprattutto per quanto riguarda le esecuzioni.

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