Aumentano i prestiti alle imprese, ma persistono ancora grosse difficoltà nell’accesso al credito. Lo rileva l’Osservatorio Economico di Confartigianato Imprese Lecce in base ad un’elaborazione dell’Ufficio studi effettuata sulle «Statistiche creditizie provinciali» della Banca d’Italia.

In particolare, in provincia di Lecce, la dinamica del credito è cresciuta del 6,3 per cento al 31 agosto scorso rispetto al 31 agosto 2010; è aumentata del 6,1 per cento tra luglio 2010 e luglio 2011 e del 7, 2 per cento tra giugno 2010 e giugno 2011.
Dall’inizio dell’anno al 31 agosto, sono stati concessi alle imprese tre miliardi e 968 milioni di euro, di cui un miliardo e 229 milioni erogati ad imprese con meno di venti unità.
Si tratta di prestiti cosiddetti «vivi», cioè finanziamenti al netto delle sofferenze e delle operazioni pronto conto termine.

Questa, invece, la situazione in Puglia. Alle imprese di Bari sono stati concessi undici miliardi e 799 milioni, a quelle di Foggia quattro miliardi e 304 milioni, a quelle di Taranto due miliardi e 195 milioni, a quelle di Brindisi un miliardo e 609 milioni, a quelle della Bat (Barletta-Andria-Trani) due miliardi e 56 milioni.
Sommando i volumi di finanziamento delle sei province pugliesi si arriva a quota 25 miliardi e 933 milioni. Una cifra da capogiro che, complessivamente, è lievitata del 6,4 per cento tra agosto 2010 e agosto 2011, ma che rappresenta appena il 2,8 per cento del totale dei prestiti concessi nel Belpaese.
In Italia, infatti, sono stati dati 924 miliardi e 763 milioni al 31 agosto, con una variazione positiva dell’3,8 per cento. Nel contesto nazionale, il Mezzogiorno è fanalino di coda con 129 miliardi e 114 milioni erogati, preceduto dal Centro (208 miliardi e 567 milioni), dal Nord-est (247 miliardi e 980 milioni), dal Nord-ovest (339 miliardi e 102 milioni) e dal più «ricco» Centro-nord con ben 795 miliardi e 649 milioni.

Riguardo al credito alle famiglie, dall’inizio dell’anno al 31 agosto, nel Salento, sono stati concessi tre miliardi e 779 milioni di euro, con una variazione positiva su base annua di 5,2 punti percentuali. Rappresentano appena lo 0,8 per cento del totale dei finanziamenti in Italia. Un punto in meno rispetto al capoluogo di regione (1,8 per cento del totale) dove sono stati dati otto miliardi e 724 milioni. Allargando lo sguardo, alle famiglie pugliesi sono stati erogati 23 miliardi e 291 milioni, pari al 4,8 per cento; alle famiglie del Mezzogiorno 108 miliardi e 921 milioni, pari al 22,3 per cento. Alle famiglie italiane 487 miliardi e 694 milioni.

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