I Finanzieri della Tenenza di Maglie hanno concluso una verifica nei confronti di una struttura ricettiva ubicata in un comune dell’interland magliese.
Prima di iniziare le loro attività, le Fiamme Gialle pensavano di dover controllare un semplice B&B a gestione familiare

: si sono trovati di fronte un attrezzatissimo resort, completo di tutti i confort.
In effetti, la struttura ricettiva è risultata essere di grandi dimensioni, composta da più immobili e da un numero di stanze e di posti letto complessivo ben superiore a quanto prevede la normativa regionale che regola l’attività dei B&B.
Una piscina con annesso solarium, una sala yoga dove si tenevano regolarmente corsi ai quali partecipavano soprattutto gli alloggiati interessati, la somministrazione di pasti non previsti quali brunch, pranzi e cene, l’utilizzo di personale dipendente, nonché la fornitura di ulteriori piccoli servizi extra, tutti rigorosamente a pagamento, completavano il quadro riscontrato dai Finanzieri.
Tuttavia, la titolare dell’attività ricettiva si riteneva un semplice operatore di B&B “saltuario” e non “professionale”, svolgeva l’attività senza la prevista partita IVA e non provvedeva all’espletazione di tutti gli altri adempimenti prettamente legati alla effettiva natura imprenditoriale, quali la tenuta della contabilità, l’emissione di ricevute e/o fatture fiscali e la presentazione delle previste dichiarazioni ai fini delle imposte dirette e dell’IVA.
Pertanto, è stata ritenuta un “evasore totale”.
Al termine della verifica, i militari hanno contestato alla responsabile: ai fini delle imposte dirette ed IRAP  un imponibile non dichiarato di circa € 180.000,00, mentre ai fini dell’IVA l’evasione ammonta a circa € 30.000,00, senza considerare ulteriori € 63.600,00 di ricavi non contabilizzati ed € 10.500 di ritenute d’acconto non operate e non versate nonchè l’emersione di n. 1 dipendente “in nero” e n. 2 dipendenti irregolari.

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