Vanno in scena i dolci colli bolognesi. Dopo oltre trent’anni il regista Massimo Martelli, trasforma le parole in immagini nell’omonimo film uscito nell’autunno 2011.

Bar sport descrive in modo surreale la realtà dei bar italiani, soprattutto quelli di provincia. Sebbene il racconto sia stato pubblicato nel 1976, molte situazioni narrate sono ancora attuali. In questa pellicola gli attori recitano senza forzature di ruolo, ma l’impressione di fondo è quella di un’ eccessiva semplicità.
Nel 1976, in un paesello della provincia di Bologna viene inaugurato il bar della piazza principale, “Bar Sport”. Il gestore del locale è un uomo tirchio, che divide con i suoi amici di sempre, per l’occasione, solo due bottiglie di Lambrusco e qualche pastarella. Insieme a loro il nuovo arrivo del paese, Eros (Claudio Bisio), allegro tuttofare chiacchierone.
Da Ferragosto a Natale, l’umanità che popola il Bar Sport, si ritrova assieme giorno dopo giorno, tra pettegolezzi, come quelli delle due vecchiette (Lunetta Savino e Angela Finocchiaro) con la pelliccia di volpe intorno al collo anche in piena estate, e battute volgari. L’antropologia da bar è una delle espressioni più significative dell’Italica commedia umana dell’italietta degli anni settanta, che è sempre uguale, eppure incredibilmente diversa.
Bar Sport di Massimo Martelli riprende alla lettera i racconti di Benni, cercando dove può di sopperire all’immaginazione e al potere della trasfigurazione linguistica con il supporto di effetti speciali e di brevi sequenze animate.
Bisio, Battiston e compagnia portano avanti il ruolo che ognuno di loro porta dentro di sé naturalmente, ognuno dentro i suoi pantaloni a zampa e camicia variopinta un po’ hippie.
Bar Sport è un film leggero, carino negli aspetti che ritraggono le caratteristiche dell’ Italiano medio. Sotto altri aspetti, quelli legati strettamente alle battute degli attori, si trovano somiglianze sin troppo evidenti con la comicità zelighiana degli anni 2000, caratteristica che fa perdere alla pellicola le peculiarità dei racconti di Benni.

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