Vincenzo BarbaPer Vincenzo Barba è giunto il momento di richiedere un incontro al Ministro dell’Interno e chiarire la situazione gallipolina, con una richiesta inderogabile: il prossimo Commissario Prefettizio dovrà durare fino alla elezione del nuovo sindaco, “per garantire la stabilità istituzionale che un centro importante come Gallipoli merita”

Troppi commissari prefettizi si sono susseguiti dalla caduta della giunta Venneri ad oggi, sta diventando una spiacevole abitudine quella del cambio di guardia e del passaggio di consegne  nella “Città Bella”.“Sarà perché ci mandano i migliori, i più bravi, i più preparati, i più capaci e allo stesso tempo i più desiderati da piazze molto importanti”. Anche perché, la “Perla dello Jonio” non è l’ultimo comune sperduto d’Italia, ma una città importante che ha bisogno di pianificare con urgenza il prossimo futuro, a cominciare dalla stagione turistica che necessita di una programmazione per tempo in grado di soddisfare le esigenze dei turisti e di dare soprattutto risposte agli operatori che hanno bisogno di interloquire con le istituzioni. A Palazzo Balsamo ci sono certamente dirigenti, funzionari e responsabili di spessore, ma è indubbio che occorra una guida in grado di fare sintesi delle tante opzioni che sono alla base delle scelte decisive.

Anche questo, pertanto, dovrà essere uno stimolo per il centrodestra a scrivere in fretta il nuovo programma elettorale, ad individuare il candidato a sindaco e a dare inizio ad una campagna elettorale coinvolgente e partecipata per dare alla cittadinanza quella prospettiva di stabilità che certamente saremo in grado di offrirle.

 

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