Il “Black Betty” è un locale di ristoro e intrattenimento, con una vasta offerta di birre artigianali alla spina e in bottiglia e tre ambienti suddivisi in Live Art Room, Taste Room e Relax Room per ogni tipologia di target. E’ fortemente incentrato sull’intrattenimento a base di musica live, jam session, giochi di società, reading, serate a tema e bookcrossing.

Inoltre, per gli amanti del calcio, è possibile guardare tutte le partite di Champions League, gli anticipi e posticipi del campionato.

Il Black Betty, con la direzione artistica di Improvvisart, propone tutte le settimane serate di grande divertimento accompagnate dalla Buona birra, Buona musica e Buon gusto!

Il mercoledi è dedicato all’ happy hour per gustare insieme le innumerevoli birre artigianali alla spina e in bottiglia proposte, accompagante da djs; il giovedì si ballerà con la musica live; il venerdì si riderà, leggerà e si verrà coinvolti in tremendi omicidi e stravaganti misteri.

Giovedì 17 novembre

BLACK GARDEN – Pearl Jam cover band

I Black Garden nascono a Maggio del 2009, da un’idea di Walter Caggia e Fabrizio Rollo, mossi dalla grande passione per la musica dei Pearl Jam.

Una primissima formazione vede alla batteria Walter Caggia (Voce), Fabrizio Rollo (Chitarra), Emma Argentieri (Chitarra), Francesco Chetta (Basso) e Lorenzo Falcicchia (Batteria).

C’è fin da subito una grande affinità umana e musicale tra i 5, e ben presto iniziano ad esibirsi nei locali del Salento, “facendosi le ossa” e presentando una selezione dei pezzi più famosi dei Pearl Jam, rigorosamente in elettrico. Il loro è uno spettacolo “tosto”, viscerale, carico di energia, passione ed emozioni, intriso delle diverse influenze musicali che ognuno dei membri della band si porta dietro. Un cambiamento di lineup, che vede l’ingresso di Riccardo Basile alla chitarra, “fissa” la formazione per un più lungo periodo di tempo. Nasce a questo punto l’idea di ampliare la songslist con brani in acustico, che comprendessero una più grande fetta della discografia della band di Seattle. Si apre quindi un lungo periodo che vede il susseguirsi di sempre più numerosi unplugged, durante i quali è possibile ascoltare la loro personale rivisitazione, in chiave acustica, della musica dei 5 di Seattle. Da questo momento per la band si avvia un processo di crescita e maturazione che li porta ad incontrare e approfondire un mondo diverso da quello del “tosto” elettrico, sviscerando sonorità morbide, vellutate, a tratti psichedeliche, caldissime e all’occorrenza energiche. Nel mese di luglio 2010 si avvicenda Andrea Benegiamo alla batteria, che apporta nuove sensazioni ed atmosfere musicali all’interno della band, contribuendo ad un’ulteriore maturazione tecnica e mentale.

La stagione 2010/2011 è densa di unplugged, durante i quali viene fuori l’animo più intimo dei 5 salentini, la loro parte più emotiva, con la quale riescono a catturare una fetta sempre più considerevole di pubblico e garantendo uno spettacolo sempre più attento ai dettagli, nulla è più lasciato al caso. Ad Agosto 2011 è la volta di Gianni Macavero alla batteria.

L’obiettivo resta sempre lo stesso: rivivere la grande musica dei Pearl Jam, proponendone una versione quanto più fedele all’originale, ma al tempo stesso rivisitata da un’ottica personale

 

 

La programmazione del locale è disponibile sul sito www.black-betty.it

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