Foto repertorioArrestati i due presunti scafisti dello Yacht affondato ieri,tra Santa Cesarea Terme e Porto Badisco, nei pressi del “Villaggio Paradiso”. Si tratta di Mustapha Ahmad, 18enne, sedicente Iracheno, e Mohamad Ahmad Samer, 29nne palestinese, accusati di favoreggiamento

all’immigrazione clandestina di stranieri nel territorio italiano

Sono stati anche denunciati in stato di libertà per lo stesso reato altre tre persone, rispettivamente un sedicente palestinese 26enne, un sedicente siriano 34enne ed un sedicente iracheno 17enne.

Tutto è iniziato la notte del 29 con l’intercettazione di un’imbarcazione da diporto della lunghezza di 20 metri che dopo aver naufragato in località “Villaggio Paradiso” nel comune di Santa Cesarea Terme, affondava. Il personale della motovedetta di Otranto insieme a quello della Polizia, ha così salvato 178 clandestini, afgani, pakistani e iracheni di etnia curda, che venivano accompagnati presso il centro “Don Tonino Bello” di Otranto.

I Carabinieri ascoltati gli sfortunati extracomunitari che, con l’aiuto degli interpreti, hanno raccontato e spiegato di aver pagato dai 4.000 agli 8.000 dollari per affrontare il viaggio della speranza , di non aver mangiato per giorni e di essere stati minacciati e picchiati con bastoni di legno.

Il loro racconto ha permesso perciò di individuare i responsabili che sono stati trasferiti presso Borgo San Nicola.