Detenzione e porto abusivo di arma alterata, esplosivo e cartucce: sono le accuse che hanno fatto scattare le manette ai polsi di Miccoli Cosimo Damiano,35enne di San Donaci, già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo è stato notato girovagare con fare sospetto nei pressi di un supermercato di Novoli , alla guida di una Fiat Punto di colore nero, risultata poi essere di proprietà della convivente, con a bordo un altro uomo.

Proprio quel lento girovagare ha insospettito i militari che hanno fatto scattare immediatamente le procedure di allerta del dispositivo di prevenzione antirapina in tutto il nord salento; 12 le pattuglie presenti in tutte le località per garantire la massima protezione. Una di queste pattuglie, in servizio a Campi Salentina, ha intercettato l’auto con cui i due uomini, i quali non immaginando di essere al centro di una ricerca, si aggiravano, anche in questo caso, nei pressi di un supermercato della periferia.

I militari dopo averli seguiti per alcune centinaia di metri hanno intimato l’alt.

Miccoli dapprima ha tentato la fuga ma è stato fermato e bloccato. Il complice, invece, ha abbandonato l’auto, quando ancora questa era in marcia, fuggendo attraverso le campagne vicine.
Nell’auto, i carabinieri hanno trovato  un fucile a canne mozze marca Beretta calibro 12, risultato rubato nel 2005 dall’interno di un appartamento in Guagnano, 2 cartucce pallettoni dello stesso calibro, un passamontagna e 1 paio di guanti in lattice.
L’uomo ora si trova in una cella della Casa Circondariale di Lecce.

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