Foto Andrea StellaSono stati trovati i responsabili del furto avvenuto lo scorso 4 novembre nella chiesa Sacro Cuore di Maglie, dove fu portata via una cassaforte contenente paramenti sacri per un ammontare di 30.000 euro più altri 10.000 in banconote. Si tratta di Pantaleo Esposito, 41enne imprenditore, Stefano De Iaco, 27enne, e Luigi Polimeno, 21enne.

Tutti e tre erano già stati denunciati perché trovati assieme alla cassaforte in un casolare di campagna di proprietà di Esposito.

Il 5 novembre infatti, i carabinieri della stazione di Maglie che avevano avviato le indagini, sono risaliti ai tre, in quanto sospettavano De Iaco e Polimeno. Le forze dell’ordine erano a conoscenza del casolare isolato di Esposito, il cui figlio frequenta gli altri due arrestati, sulla Maglie-Gallipoli e una volta giunti per un controllo, hanno trovato la luce accesa, segno della presenza di qualcuno e un forte odore di metallo bruciato.

Appostatisi nei pressi, hanno atteso che arrivasse qualcuno e infatti poco dopo si sono presentato De Iaco e Polimeno che hanno iniziato a trafficare sul retro del casolare. Quando i carabinieri sono intervenuti, hanno così trovato la cassaforte della parrocchia divelta e la refurtiva.

Addosso Polimeno aveva 850 euro mentre a casa di De Iaco, dopo la perquisizione domiciliare, sono stati trovati altri 5000 euro. Il denaro restante non è stato ritrovato ed è per questo che le forze dell’ordine sospettano che al furto abbia partecipato anche qualcun altro, motivo per cui continuano l’attività di indagine.

Inizialmente Polimeno, Esposito e De Iaco erano stati soltanto denunciati a piede libero per ricettazione in quanto non sussistevano le prove per incolparli del furto ma le successive indagini hanno poi confermato che i tre ne sono stati anche gli autori, per cui il GIP ha emesso le ordinanze di custodia cautelare.

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