Foto Andrea StellaL’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada – con l’Adesione del Presidente della Repubblica, il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Commissione Europea Rappresentanza in Italia – per la Giornata Mondiale Onu del Ricordo

delle Vittime della Strada, organizza iniziative per onorare le vittime affinche’ il loro sacrificio ed il loro ricordo ci dispongano a cambiare, a liberarci dalla barbarie di comportamenti prepotenti, omissivi e inosservanti delle norme, con effetti devastanti per la vita, la salute e la civile convivenza. Nel 2010 sulle nostre strade si sono spente 4.090 vite (una ogni 2 ore) e oltre 20mila persone sono diventate invalide (piu’ di 2 persone ogni ora). Un bilancio “inaccettabile”. Le migliaia di persone associate all’Aifvs “conoscono il devastante dolore che la perdita di una sola vita sulla strada produce nelle famiglie. Una vita, nel pieno delle sue potenzialita’, improvvisamente spenta dalla stupidita’ e dalla irresponsabile prepotenza altrui non ha giustificazioni”. L’Aifvs, a cui il ricordo delle Vittime appartiene in maniera specifica, rivendica “un ruolo ineludibile di rappresentativita’ del problema e di caratterizzazione delle iniziative nazionali, riassumendole nel logo creato per la Giornata: la candela “Accendimi di speranza”, una luce racchiusa in un triangolo, sulle mani dell’Aifvs. Una vita sacrificata e’ una voce muta, una candela che si consuma producendo una luce che riafferma il valore della vita, ricordandoci di guidare con calma, di usare prudenza e cortesia, di dare precedenza al piu’ debole”. Oggi saranno numerosissime le iniziative su tutto il territorio nazionale organizzate dall’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada. Sul sito web www.vittimestrada.org sara’ possibile conoscere quelle piu’ vicine.

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