Certe vittorie valgono molto più di 3 punti, per come arrivano, per quello che valgono e per quello che rappresentano. E quella che il Nardò conquista sul campo della ex capolista Francavilla in Sinni è una di queste. Non solo perché è una vittoria che vale il sorpasso sui lucani in vetta alla classifica

del girone H, non solo perché frutto di una determinata rimonta ma soprattutto perché certifica la statura di una squadra granitica sia dal punto di vista morale che mentale.
La crisi che sta squotendo il Nardò Calcio e la formale presa di posizione della squadra davanti al mancato pagamento degli stipendi avrebbero potuto sgretolare il ponte verso la promozione che la squadra di Longo ha ostinatamente costruito fin qui a suon di vittoire. Invece è arrivato un altro successo: sul campo di una delle avversarie più forti del torneo il Nardò passa 2-1 grazie alla doppietta d’astuzia e di classe di Pablo Veron che ribalta il gol di Bocconi.
Avevano garantito la massima professionalità i giocatori granata e sono stati di parola. Il primo tmpo della sfida sul Sinni è condotto dal Toro che detta il tema della partita anche se le occasioni da rete non fioccano. Al 13′ Garat devia in rete la punizione di Pierguidi ma si alza la bandierina del guardalinee che segnala la posizione di offside dell’argentino mentre 6 minuti dopo ci prova Centanni da fuori senza troppa potenza.
Nella ripresa i padroni di casa sono decisamente più propositivi anche grazie all’ingresso in campo del vivacissimo Leonetti (dentro all’8′ al posto di Fanelli). Al 6′ minuto il Francavilla è pericolosissimo dalle parti di Leopizzi con un tiro cross di Nicolao che né Di Giorgio né Del Prete riescono a spingere alle spalle del portiere granata. Tocca poi a Del Prete sciupare la grande azione di Leonetti sulla sinistra sparando alto a due passi dalla porta. Al 62′ però la squadra di Lazic riesce a creare una falla nella retrogurdia ospite grazie ancora alla volata sulla fascia destra di Leonetti che serve a centro area un altruista Del Prete: il capitano confeziona un intelligente assist per Bocconi che batte in uscita Leopizzi e fa 1-0.
Dura poco però il vantaggio dei padroni di casa che solo 7 minuti dopo incassano la reazione del Nardò bravo a sfruttare al meglio l’indecisione difensiva di Nuzzo: sulla verticalizzazione di Garat il difensore lucano si lascia sorprendere dall’inserimento di Pablo Veron che insacca la palla del pari. A 3 minuti dal 90′ la squadra di Longo va a prendersi la vittoria e il primato in classifica grazie ancora a Pablo Veron: l’argentino raccoglie una corta respinta di testa di Marziale e lascia pratire un destro che si infila all’incrocio dei pali e manda il Nardò in paradiso. Dall’alto del primo posto anche la crisi sembra più piccola.

Continua invece il momento no per la Virtus Casarano, alla terza sconfitta consecutiva, battuto al Capozza dall’Internapoli per 2-1. La squadra di Caracciolo (squalificato) è ridotta all’osso per via dei tanti infortuni a cui si aggiunge l’assenza di Vergori per squalifica mentre Calabro non si fa piegare dall’influenza e, seppur debilitato, va regolarmente in campo. Nonostante i problemi di formazione la Virtus parte fortissimo e al 6′ minuto è già in vantaggio grazie ad Alessandrì che raccolgie un lancio di Caputo dalle retrovie, fa secco De Santo in dribbling e in diagonale batte Ciccarelli. L’errore delle Serpi è quello di non chiudere una partita fin qui ben giocata: sulle spalle di Alessandrì l’errore più clamoroso al 43′ quando l’attaccante rossoazzurro non riesce a ribadire in rete la corta respinta del portiere ospite. Gol sbagliato gol subito e al 1′ minuto di recupero l’Internapoli pareggia grazie alla conclusione non irresistibile di Borrelli su calcio piazzato su cui Palazzi combina un pasticcio. Nella ripresa, a 10 dalla fine, arriva addirittura il 2-1 per l’Internapoli con Cuomo che salta Negro e sorprende nuovamnete Palazzi. Ora la Virtus deve guardarsi le spalle e provare a rislaire in fretta: la zona play-out è lontana solo 4 punti.

Perde anche il Brindisi sul campo della Turris. Tanti gol anche questa settimana nella partita dei biancazzurri ma dopo il 5-0 rifilato domenica scorsa all’Angelo Cristofaro, stavolta per la squadra guidata da Enzo Gagliano i punti sono 0. Finisce infatti 4-2 per i campani in vantaggio al 31′ con Esposito che gira in rete di piatto destro un corner di Allegretta. Il Brindisi rientra in partita 10 minuti dopo trovando il pari con Galetti che al secondo tentativo riesce a battere il portiere Volturo. Dura poco però l’1-1 perché già al 1′ minuto della ripresa la Turris torna avanti con la girata vincente di Allegretta su  calcio piazzato. Il Brindisi non riesce a rispondere agli attacchi dei padroni di casa e soffre maledettamente sulle palle inattive: prima Terraciano colpisce la traversa su calcio d’angolo, poi al 60′ ancora da corner il Brindisi incassa il 3° gol. Lo mette a segno Allegretta che realizza il 3-1 e la doppietta personale. Al 72′ i corallini chiudono definitivamente la gara con il secondo gol di Esposito che batte Rosti sfruttando l’assist dello scatenato Cosa. Il gol di D’Amblè nel finale rende meno pesante la sconfitta del Brindisi che scivola al 9° posto in classifica, fermo a quota 19 punti.

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