”Non siamo ancora soddisfatti, il quadro orario di collegamenti ferroviari a lunga percorrenza per la Puglia è migliorato rispetto alle prime ipotesi circolate nei giorni scorsi, ma ci sono ancora delle zone d’ombra che, solo il confronto con il ministero potra’ dirimere”.

Lo afferma in una nota l’assessore alle infrastrutture e mobilita’ della Regione Puglia, Guglielmo Minervini, al termine dell’incontro avuto questo pomeriggio a Roma con i massimi dirigenti di Trenitalia. ”Sostanzialmente c’e’ stata una riorganizzazione – spiega l’assessore – se da un lato sulla linea adriatica c’e’ il positivo potenziamento dell’impiego dei ‘Frecciabianca’, con un risparmio dei tempi di percorrenza e dei livelli di confort, dall’altro c’e’ la perdita dei collegamenti da Taranto. Come del resto sul quadro orario, dove sono previste variazioni sulle quali i tecnici stanno ancora lavorando”. Nel dettaglio l’offerta diurna sulla linea adriatica vedra’ l’impiego da Lecce di 2 coppie di treni in piu’ e da Bari 1 coppia in piu’ di Frecciabianca per Milano. Quest’ultima tratta sara’ coperta in 7 ore e 38 minuti rispetto alle attuali 8 ore. Mentre Taranto salva la coppia di treni Intercity sulla tratta per Milano ma perde un Frecciabianca, che Trenitalia inquadra nei servizi a mercato. Restera’ immutato l’attuale quadro orario diurno per Roma con 2 coppie di treni Intercity sulla tratta Taranto/Roma via Metaponto, 3 coppie di treni Frecciargento da Lecce e 3 da Bari, cui si aggiunge una coppia di Intercity. ”Nessuna buona notizia – sottolinea ancora Minervini nella nota – sul servizio notturno”. Una coppia di treni Intercity Notte per Roma, oggi ordinaria, diventa periodica, quindi si potra’ ‘scendere’ dalla capitale il venerdi’ e ‘risalire’ la domenica. E sara’ cancellata la coppia di Exp 951 e 956 Lecce-Roma via Taranto e la coppia Icn 782 e 785 Milano – Bari – Reggio Calabria. ”Per questo motivo – conclude l’assessore – abbiamo posto una richiesta precisa di ripristino dei treni da Taranto, almeno di quelli inseriti nel contratto universale. Da Trenitalia si sono impegnati a verificare e sottoporre questa richiesta al prossimo confronto con il ministero delle infrastrutture. Direi che abbiamo strappato il possibile, ora la parola passa al confronto con il governo”. Con lo stesso appello all’esecutivo si e’ chiusa la Commissione infrastrutture della Conferenza delle Regioni riunita con all’ordine del giorno i temi del trasporto pubblico locale. ”Abbiamo chiesto – conclude Minervini – un incontro urgente al ministro Passera per discutere della mancata erogazione di parte delle risorse del 2011, della situazione dei tagli previsti il prossimo anno e della vertenza dei lavoratori della Servirail”.