“I bambini devono essere rispettati, protetti e messi al centro delle azioni degli adulti. I diritti dei bambini vanno tutelati, non da ultimo il diritto alla famiglia.” L’assessore alle politiche sociali ed alle pari opportunità della provincia di Lecce, Filomena D’Antini Solero, ricorda quanto è stato fatto

per i più piccoli dal 20 novembre 1959, quando l’assemblea generale dell’ONU ha adottato la Dichiarazione dei diritti del bambino, ed esorta a fare di più.
“Più dell’85% dei bambini dai 2 ai 14 anni nel mondo è vittima di qualche forma di violenza, dalle punizioni corporali alle peggiori forme di abuso; 40 milioni sono abusati sessualmente, 1,2 milioni vengono trafficati, oltre un miliardo vivono in zone di guerra o conflitto, 218 milioni sono costretti a lavorare e quasi mezzo milione di questi ultimi di trova in Italia.”
“Quasi tutti i figli di genitori divorziati soffrono a causa di questa condizione familiare, così come i figli di detenuti. Per questo motivo, continua l’assessore D’Antini, abbiamo da tempo adottato politiche di sostegno alla genitorialità, attivati il centro servizi per la famiglia, uno dei fiori all’occhiello di questa amministrazione provinciale, ed attivato il servizio in carcere “Genitori Sempre”.
“L’art. 1 della legge sull’adozione del 1983 dice che “ogni minore ha diritto alla famiglia”, la Provincia di Lecce aiuta le famiglie Salentine con particolari situazioni di disagio a garantire ai bambini questo diritto.”
“Per loro, tutti noi dobbiamo impegnarci a fare molto di più; perché come afferma lo scrittore americano Valdimir Nobokov “Un bambino è la forma più perfetta di un essere umano”, se gli neghiamo i diritti rischiamo di rovinare il futuro di tutti.”

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