Nel corso dei primi nove mesi del 2011 la Tenenza della Guardia di Finanza di Casarano ha effettuato, a contrasto dell’evasione del canone radiotelevisivo, una serie di controlli nei confronti di esercizi pubblici titolari di abbonamenti speciali.

All’interno degli specifici interventi nei confronti di titolari di “abbonamenti speciali”, ovvero di soggetti che utilizzano gli apparecchi radiotelevisivi all’interno di esercizi commerciali, le Fiamme Gialle casaranesi sono riuscite a far “emergere” 59 violazioni su un totale di 100 controlli effettuati. Tale dato permette di valutare come anche in tale settore, talvolta,  vi sia un’evasione che va ben oltre la soglia del 50%.
Si ricorda che tra le attività della Guardia di Finanza, a contrasto dell’evasione in qualsiasi settore, rientra anche quello relativo al canone televisivo. In questa specifica materia gli interventi permettono non solo di recuperare il canone dovuto e non corrisposto, ma anche di portare all’emersione i soggetti rimasti nell’ombra.
Chiunque possegga in casa o in locali aperti al pubblico uno o più apparecchi televisivi è obbligato, infatti, al pagamento del canone RAI: agli abbonati “distratti” la Guardia di Finanza procede a comminare una sanzione amministrativa di importo compreso tra 103,29 euro e 516,45 euro, più una seconda sanzione di 103 euro per non aver pagato la tassa di concessione governativa (che corrisponde al 4 per cento dell’importo complessivo del canone Rai), oltre al pagamento di 99,60 euro della tassa e gli interessi di mora per non aver versato il dovuto alla tv di Stato nei tempi previsti.

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