Non solo per aver ricoperto fino a qualche giorno fa l’incarico di sottosegretario dell’Interno, ma anche per una verifica (per mero scrupolo) personalmente e direttamente effettuata nelle ultime ore, escludo nel modo più assoluto l’ipotesi che la sezione Dia di Lecce possa essere chiusa.

Lo dichiara Alfredo Mantovano

“I titoli di apertura dei nostri quotidiani continueranno ogni giorno a raccontare di una terra che, già penalizzata per l’essere periferica, perderà ogni giorno importanti servizi allocati nel territorio salentino, a tutto vantaggio del capoluogo barese”. E’ quanto dichiara il Consigliere regionale MeP, Antonio Buccoliero che registra, con rammarico, l’ultimo allarme lanciato dal Procuratore della Repubblica, dr. Cataldo Motta, sulla possibile chiusura del Centro della Direzione Investigativa Antimafia di Lecce per carenza di fondi.
“E’ soltanto l’ultimo atto di un lento processo di smobilitazione a cui assistiamo. Prima della Dia, la soppressione di numerosi collegamenti ferroviari con le località del Nord, la mancata previsione dell’Alta Velocità e della Alta Capacità, l’accorpamento della Soprintendenza a Bari, l’autostrada che si ferma a Bari, il tentativo di sottrarci la Scuola dell’Aereonautica Militare a Taranto, la paventata soppressione del nucleo sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Brindisi e potremmo continuare in un elenco che non finirebbe mai”.
“Per tornare al tema ultimo, credo che l’allarme lanciato dal Procuratore della Repubblica Motta, debba essere tenuto in considerazione, soprattutto alla luce degli importanti risultati raggiunti dal Centro Leccese in materia di attacco ai patrimoni della criminalità organizzata ed al risultato delle attività di analisi dei fenomeni criminali delle tre province del Salento, coordinando il patrimonio informativo di tutte le Forze di Polizia”.
“Non posso credere – conclude Buccoliero – che risultati così importanti possano venir meno per mere necessità economiche e finanziarie”

“Giu’ le mani dalla Dia di Lecce, va potenziata e non eliminata e su questo rivolgiamo un appello a tutti i parlamentari salentini di centrodestra e centrosinistra, affinchè il nostro territorio e i nostri Magistrati antimafia non perdano uno strumento investigativo indispensabile per nella lotta alla criminalità organizzata nel distretto di Lecce, Brindisi e Taranto”. Lo sostiene in una nota il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese.
“In un momento così delicato, nel quale purtroppo sembra che la criminalità stia rialzando la testa nel Salento, con un susseguirsi inquietante di atti intimidatori nei confronti di pubblici amministratori e con gli ottimi risultati conseguiti dalla DDA e dalla DIA in inchieste che hanno portato alla luce infiltrazioni criminali in molti settori della Pubblica Amministrazione, crediamo che la delegazione parlamentare salentina debba portare avanti una battaglia per scongiurare l’eliminazione della Dia chiedendone piuttosto un potenziamento. Da questo punto di vista sembra invece che specie nel centrosinistra vi siano posizioni contrapposte, come per esempio nel Pd, dove alcuni parlamentari protestano contro l’ipotesi di chiusura ed altri invece arrivano a definirla ‘inutile’. Noi ci auguriamo che il Governo Monti mantenga le promesse e gli intenti del nostro Governo e, quindi, non proceda allo smantellamento della Direzione Investigativa Antimafia di Lecce”.