Questa sera (ore 21.30) sul palco della Saletta della Cultura “Gregorio Vetrugno”, in Via Matilde n. 7 a Novoli, si esibirà la giovane cantautrice brindisina Valentina Gravili, fresca vincitrice del Premio Mei come Miglior Autoproduzione 2011 per “La balena nel Tamigi”. Autrice di testi e musica, scrive le sue canzoni inizialmente per hobby, fino a quando conosce casualmente il produttore Pino Romanelli che la porta in sala d’incisione.

Nel 1999 esce così un cd singolo contenente tre brani: “Rinuncia”, “Silenzio” e “Inganno visivo”. L’anno seguente è la volta di “Alle ragazze nulla accade a caso” il suo cd d’esordio accolto con grande entusiasmo da tutta la stampa specializzata. Un consenso di critica che si concretizza con l’assegnazione del Premio Ciampi 2001 come miglior debutto discografico. Da qui l’inizio di una serie di live che la portano sul palco insieme ad artisti come Cristina Donà, Carmen Consoli, Nicolò Fabi, Irene Grandi, Luca Madonia, Max Gazzè, Bandabardò e Suzanne Vega. Nel 2009 viene pubblicato “La comica finale”, incluso nel tributo a Angelo Branduardi “Cogli la prima mela”. Nell’aprile del 2011 esce “La balena sul Tamigi”, prodotto da Amerigo Verardi. L’inconsueto titolo è stato ispirato dalla vicenda avvenuta qualche anno fa ad un cetaceo che, dopo aver perso il senso dell’orientamento, giunse smarrito nelle acque del Tamigi. Valentina fa dello smarrimento di quella balena la metafora dei nostri tempi, in cui i punti di riferimento vengono a mancare e ci sente persi.

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