Anche quest’anno, in collaborazione con AIDAA, ricorre la giornata dedicata ai felini dal manto scuro, contro la superstizione e i maltrattamenti.
Bisogna fare un passo indietro, fino al Medioevo, per ripercorrere la nascita di queste infondate credenze, quando milioni di gatti neri

venivano messi al rogo con le donne accusate di stregoneria. Secondo l’inquisizione questi “malefici animali” erano considerati lo specchio dell’anima del diavolo e per questo motivo dovevano essere portati all’estinzione. Da allora sono portatori di questa terribile ingiuria che col tempo si è tradotta in fama da portatori di cattiva sorte.
Maltrattati e seviziati in nome di tradizioni ottuse, sono stati trentamila i gatti  neri uccisi in Italia nel 2010 e circa ventiduemila quelli del 2011. Per non parlare dei milioni di felini utilizzati dall’industria della pellicceria per ammortizzare i costi e proporre sul mercato prodotti a basso valore economico.
Per ricordare gli animali uccisi in queste brutali circostanze, l’associazione AIDAA propone di accendere una candela vicino alla finestra nella notte tra il 17 e il 18 novembre, per protesta contro questo atroce sterminio.
Pamela Villani

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