Foto Andrea Stella“Stupisce e sorprende la decisione della Giunta Vendola di confermare anche per il 2012 gli aumenti delle tasse regionali a carico dei pugliesi che, quindi, continueranno a pagare 340 milioni di euro all’anno in più.

Non stupisce, invece, il fatto che pur di poter continuare a fare nuove assunzioni, questo Governo regionale sia disposto a tutto”. E’ il commento del capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese.
“Le scelte del Governo Vendola hanno una sola costante: sono calibrate su un’ossessione che è quella di poter continuare a fare nuove assunzioni. Lo dimostra il fatto che a febbraio 2010, come tutti ricorderanno, la Giunta decise consapevolmente di sforare il Patto di Stabilità per continuare a fare assunzioni ed oggi, a quanto riferisce la stampa, decide di rispettare il Patto sempre per lo stesso motivo: continuare ad assumere. E’ una decisione gravissima quella di confermare gli aumenti di tasse, in primo luogo perché, come peraltro previsto da Sindacati e Confindustria, l’aumento di tasse ha causato una diminuzione del 2% del Pil pugliese, in secondo luogo perché quei 340 milioni di euro erano destinati a coprire il disavanzo sanitario del 2010”.
“Quindi – aggiunge Palese – delle due l’una: o il Piano di Rientro ha fatto flop, oppure quei soldi delle tasse finiscono da qualche altra parte. Certo la Puglia di Vendola resterà tra un po’ l’unica Regione d’Europa in cui in un periodo di ristrettezze e crisi economica, si continua ad assumere dall’esterno, spesso con poca trasparenza e, peraltro, continuando ad ignorare un macigno che sta per cadere sulle casse della Regione: i contenzioni già avviati da molti dei circa 600 dipendenti regionali retrocessi”.

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