“Sono stato il primo, l’estate scorsa, a lanciare l’idea di San Cataldo tutta leccese, d’intesa con un Comitato spontaneo, presieduto dal prof. Giovanni Sorrento, che aveva raccolto decine di firme.” Lo dichiara il consigliere comunale dell’UdC,  Wojtek  Pankiewicz.

“Ovviamente, la proposta aveva come fine quello di migliorare la marina di San Cataldo, frequentata, quasi interamente, da cittadini leccesi. In particolare nel tratto di Vernole si vorrebbero realizzare marciapiedi e parcheggi gratuiti. Ma per realizzare i servizi e dare risposte ai cittadini leccesi ci possono essere, come sostiene giustamente il sindaco di Vernole, Mangione, anche altri strumenti come la Gestione associata dei servizi, ecc., anche in considerazione del fatto che ci sono anche altri importantissimi problemi da affrontare insieme con Vernole, come l’erosione costiera, il depuratore “Ciccio Prete”, la realizzazione di un campeggio internazionale, come quello che una volta portava tanti turisti italiani e stranieri a San Cataldo.
Ho avuto quest’estate alcuni contatti col sindaco Mangione, che è persona saggia e attiva, e posso dire che da parte sua c’è ampia disponibilità al dialogo. Solo che di fronte al totale immobilismo, all’insensibilità, all’indifferenza della Giunta Perrone, si ricordi che io sono solo un consigliere di minoranza, ho deciso di rinviare tutto a dopo le elezioni di primavera, quando, ne sono certo, a Palazzo Carafa, ci sarà una nuova Giunta. Anche perché, come detto, se lo scopo è migliorare le condizioni del tratto di Vernole della marina, ciò sarà possibile solo dopo Perrone, ho, infatti, documentato il disamore per San Cataldo con una foto scattata domenica 21 agosto, in piena stagione balneare, che mi ritrae su un cumulo di immondizie, in territorio leccese,quasi alle spalle degli stabilimenti Vigili del Fuoco e Mancarella. Dopo mesi dalla mia denuncia, la sporcizia sta sempre lì. Se dobbiamo migliorare, perciò, è preferibile aspettare una nuova giunta.”