Il presidente del Gruppo consiliare Misto-Psi, Donato Pellegrino esprime disappunto per i lavori di prospezione geosismica con l’utilizzo dell’air–gum in corso nel Basso Adriatico. La Northen Petroleum, infatti, ricorre ad esplosioni di aria compressa, tecnica particolarmente dannosa per tutte le specie ittiche.

“Condivido la preoccupazione delle comunità interessate che hanno convocato per oggi sedute monotematiche dei Consigli comunali per protestare contro le prospezioni in corso – afferma il consigliere Pellegrino – alle istituzioni locali va la mia piena solidarietà. Mi auguro che la loro azione, congiuntamente alla protesta formale rivolta dall’assessore Lorenzo Nicastro al Ministero per l’Ambiente, blocchi l’iter autorizzativo”.
“In tema di energia la Puglia ha già dato; sono note le opzioni della Puglia che punta allo sviluppo del turismo, dell’agricoltura, del commercio e dell’artigianato. Siamo contrari a che il nostro mare ospiti piattaforme petrolifere che deturperebbero il paesaggio, con gravi ripercussioni per il turismo e l’ambiente marino”.
Con preoccupazione Pellegrino guarda anche al futuro immediato: “La Northern potrebbe presto essere seguita a ruota dalla Saipem che ha in piedi progetti di estrazioni petrolifere nel tratto adriatico prospiciente il litorale di Brindisi. Bisogna assolutamente bloccare la logica con cui, da alcuni anni a questa parte, il governo centrale rilascia autorizzazioni di prospezione ad insaputa delle autorità locali al fianco delle quali ci schieriamo per il sacrosanto diritto a difendere salute, territorio ed ambiente