Continuerà fino al 27 novembre il nuovo viaggio a piedi per i viandanti di Puglia in movimento lento partiti ieri dalla stazione di Lecce. Dopo aver attraversato a giugno scorso le sei province pugliesi con l’obiettivo di conoscere, sperimentare e diffondere buone pratiche di sostenibilità, questa volta il viaggio dei viandanti lenti diventa un laboratorio a cielo aperto

: Il Sonno della Crisalide, workshop sul Movimento Lento. Il workshop si svilupperà nella provincia di Lecce ed è rivolto agli attori, siano essi imprenditori, associazioni o amministratori, che si  occupano di sviluppo locale in chiave sostenibile, come risultato della valorizzazione integrata del patrimonio complessivo di natura ecologica oltre che economica e sociale. Il progetto di Katia Manca è promosso da Oikosredazione nomade, sostenuto dell’assessorato alle Infrastrutture strategiche e Mobilità della Regione Puglia in collaborazione con le Ferrovie del SudEst. Il progetto del movimento lento è basato sulla lentezza dell’osservazione, sulla conoscenza del territorio come  pratica di ascolto, nell’esperienza di incontro e negoziazione con la comunità, sull’apertura a una pluralità di storie, esperienze, biografie, luoghi vissuti cui dar voce in una polifonia che favorisce spazi di partecipazione, di intercultura, di inclusione sociale, di auto-promozione. Il Movimento Lento intende inoltre differenziarsi dai numerosi tour esotici e dai racconti auto-refenziali basati sulla velocità dello sguardo, sulla mercificazione e folklorizzazione dei luoghi, delle persone. Un viaggio lento che in alcuni giorni sarà aperto a tutti tra racconti, musica, cibo e buon vino. Tre giorni di cammino a piedi, in treno, in bici e con l’asino, da Lecce ad Otranto. Un percorso d’arte condiviso insieme agli abitanti del posto (associazioni, movimenti, aziende, comuni). Sabato 26 novembre dalle ore 10 gli amanti della sostenibilità (associazioni, artigiani, artisti, aziende agricole) daranno vita al “Mercato Medievale, poco prima del Rinascimento” riappropriandosi di un vecchio tratturo nelle vicinanze della masseria Pietru Susciu a Martano. Da Lecce si può raggiungere il Mercato in bici insieme all’associazione Ruotando e Murgiambiente. Sull’intero percorso ci saranno installazioni e performance artistiche e concettuali che segneranno il passo lento dei viandanti. Come la Groove Machine di Dario Rizzello o  i Fossili nel Presente di Alessandro Sicuro e Mario Ligorio. Pietre posizionate lungo il percorso su cui sarà scolpito un codice QR,  codice a barre bidimensionale, come traccia indelebile che racconta del cammino lento. Il codice potrà essere decodificato dalle applicazioni smartph one e Iphone restituendo delle informazioni multimediali per chi un giorno vorrà ripercorrere lo stesso viaggio dei viandanti del movimento lento. Ed ancora con le lanterne si raggiungerà il bosco della Mandra a Calimera per KataJungle di Luca Provenzano, circo-teatro. Viaggio de Leuca con Luigi Lezzi e Stefania Miscuglio. “Riteniamo – dice Katia Manca – che gli obiettivi di sviluppo degli attori locali possano sostanziarsi in politiche e strategie efficaci quanto più facciamo riferimento ad una visione partecipata dello sviluppo e aderiscano ad una adeguata lettura del territorio e delle sue risorse. Il workshop si prefigge di offrire alcune riflessioni e alcuni esempi pratici per uno sviluppo del territorio in chiave sostenibile. Nello specifico, ho pensato di dar vita – continua Manca – ad un percorso d’arte in cui, attraverso installazioni e performance artistiche e concettuali, si possa porre l’accento sul capitale sociale che costituisce la lente interpretativa e trasformativa del patrimonio territoriale; sistema di relazioni, conoscenze, fiducia. Insieme e lentamente – conclude la curatrice del percorso – proveremo a definire ipotesi di percorsi di sviluppo innovativi, perché non è solo importante individuare ed analizzare i vincoli e le opportunità relativi ai beni esistenti a livello territoriale, ma è necessario alt resì individuare quale valore viene loro attribuito dagli attori, perché è su questo che si fondano le politiche, le strategie e i progetti che la società locale individua”. Per la realizzazione del workshop sono state individuate persone  che conoscono le comunità di riferimento e che possano testimoniare le memorie dei propri luoghi dando visibilità alle molteplici narrazioni e alle relazioni presenti nelle comunità dove il gruppo dei viandanti si troverà ad operare. Ciò consente di negoziare un primo ingresso all’interno delle comunità e di stabilire reciproche relazioni significative che diano senso al passaggio dei viandanti instaurando un dialogo tra viandanti , attori locali e comunità. All’interno del workshop sarà incentivata la pratica di scambio simbolico ottenendo in cambio ospitalità e cibo. Sarà  quindi incoraggiata la pratica di donare/scambiare oggetti durante il viaggio sia tra viandanti sia tra viandanti e comunità (oggetti di riciclo, canzoni, poesie, scritture, ecc. ). Ai camminatori lenti doneranno ospitalità e ristoro: Masseria Stali di Caprarica di Lecce, Convento dei monaci Cistercensi di Martano, Fondazione Le Costantine di Casamassella.

 

I viandanti del workshop saranno 15 (a rotazione): Alessandro Sicuro, fotografo, Anna Cirignola, consulente culturale, Antonio Lia, presidente del Gal Capo di Leuca, Caterina Mongiò,regista, Cosimo Durante, presidente del Gal Terra d’Arneo, Cristina Mastria, musicista, Elisabetta Patera,comunicazione nomade,Gianluigi Cesari, ricercatore Iamb (Istituto Agronomico Mediterraneo Bari), Guendalina Salini, artista, Katia Manca, guida lenta, Nadia Fortunatodell’agenzia regionale del turismo,sede di Lecce, Salvatore Cifarelli, tecnico ricerca esplorazione Biodiversità Cnr, Sidonio Margotta, musicista, Tamara Triffez, fotografa, Toti Semeraro, architetto artista, Vincenza Magnolio, musicista, Vito Ferrante, dirigente alla mobilità della Regione Puglia. Ciascun viandante avrà il proprio fagotto di iuta, realizzato da Teresa Leggeri in collaborazione conRossana Lombardi. La iuta è quella utilizzata dalle tabacchine nell’ex Tabacchificio dell’Arneo. Giovedì 8 dicembre presso l’ex Tabacchificio, laboratorio di Arte e Architettura Contrada Pisello, San Pietro in Lama (Le), via Enzo Ferrari, è prevista la festa di celebrazione al viaggio in cui saranno installate le opere degli artisti del movimento lento.

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