Francesco Bruni, sceneggiatore e regista italiano, ha scritto dal 1994 i film di Paolo Virzì come Tutta la vita d’avanti, Ovosodo, Ferie d’Agoto e altri. Successivamente ha collaborato con i comici Ficarra e Picone nei film Nati Stanchi, Il 7 e l’8  e La Matassa. Per la televisione ha collaborato nella serie del Commissario Montalbano, romanzi scritti da Andrea Camilleri.

Il film d’esordio di Bruni è la storia di un ex professore,  senza ormai nessuna prospettiva per il futuro, tranne quella di continuare a scrivere le biografie di personaggi appartenenti allo star- sistem televisivo di secondo ordine. La passione che lo ha accompagnato tutta al vita, ha lasciato il posto ad uno svogliato andirivieni di ripetizioni pomeridiane di greco e latino a studenti negligenti.
Tra gli allievi del prof. Bruno Beltrame, spicca Luca, (Luca Schiccherano) romano, simpatico e intelligente, che si è lasciato coinvolgere fin troppo dal film Romanzo Criminale e dalla banda della Magliana  e rischia per questo di cacciarsi in un grosso guaio.
Quello che il prof. Beltrame non sa, ma che scoprirà presto, è che Luca, quel simpatico, scanzonato quindicenne romano è suo figlio, un figlio di cui ignorava l’esistenza, di cui si dovrà occupare per sei mesi e gli farà vedere la vita sotto un altro aspetto.
Un film dalle sfaccettature comiche, che accende i riflettori su un tema bollente dei nostri tempi, il rapporto tra genitori e figli, due generazioni distanti che però hanno in comune molto più dei soli geni.
Scialla è un film dai temi non scontati e  trattati con la giusta leggerezza, che porta lo spettatore a riflettere sorridendo. Nella prima opera registica di Bruni è difficile stabilire chi sia il più maturo tra l’ex professore e lo studente. E’ovvio che in ogni commedia ben riuscita non sono sufficienti degli ottimi interpreti principali, ma contano soprattutto quei piccoli personaggi di contorno che rendono più avvincente la trama. Bravissimo l’esordiente Luca Schicchitano, verace nella sua prima sua interpretazione, grazie anche al fatto quel turbine che è l’adolescenza lui la vive in prima linea. Sempre sensazionale in qualsiasi ruolo gli si affidi anche Frabrizio Bentivoglio, che preferisce alla tecnica  uno stile semplice e sereno, appunto “Scialla”.

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