Il gol di Corvino è un tocco di pennello che tinge anche di granata la vetta della classifica del girone H, aprendo come meglio non si potrebbe la settimana che separa il Nardò dalla sfida al vertice con l’altra capolista Francavilla in Sinni.

A volte nello sport il destino disegna copioni praticamente perfetti e stavolta, il destino, ha apparecchiato tutto alla perfezione costruendo la miglior cornice possibile per una sfida da primato: lo 0-0 di sabato scorso tra i lucani di Lazic e l’Internapoli  è stato il preludio all’aggancio dei granata concretizzatosi domenica pomeriggio con la vittoria per 1-0 sul Trani, un aggancio che rende ancora più appetitosa la supersfida di domenica prossima.
Il risultato del Francavilla e la concreta possibilità di aggancio alla vetta sono una spinta in più per il Nardò che parte fortissimo nel derby contro il Trani di Dellisanti. Dopo il tentativo fallito di Allocco dal limite dell’area il Toro è subito in vantaggio: è il 13′ minuto quando Corvino, servito in piena area da Garat si fa respingere il primo tentativo dal portiere Orizzonte  per poi ribadire in gol con una mezza rovesciata che non da scampo all’estremo difensore ospite.
Il vantaggio è un capitale che al 25′ Leopizzi difende dalla bordata dell’olandese Brack che su calcio piazzato costringe il portiere granata alla deviazione in corner. Il primo tempo si chiude con l’occasione fallita di Pierguidi mentre il secondo si apre con il calcio di punizione di Garat che per un niente non inquadra lo specchio della porta.
Scampato il pericolo il Trani prende in mano il controllo della gara mettendo seriamente sotto pressione la retroguardia granata. La squadra di Longo tiene mentre in casa tranese si fa sentire il nervosismo: Dellisanti viene allontanato a causa delle proteste, ritenute troppo eccessive, nei confronti del guardalinee. Il Trani non molla la presa e al 79′ Leopizzi deve sfoderare una super parata per dire di no al colpo di testa di Sorrentino, bravo a svettare a centro area. Sul corner seguente ancora brividi per il Nardò, ancora generati da Sorrentino che stavolta trova il corpo di Mariano sulla linea di porta a negargli il pareggio. Dopo 6 lunghissimi minuti di recupero il Nardò può festeggiare la vittoria e il primato.
Sarebbe proprio tutto perfetto per il Nardò se non ci fosse di mezzo una crisi societaria che rischia di mettere a repentaglio tutto il lavoro fatto finora da Longo e dalla squadra: la speranza nell’ambiente granata è che le vicissitudni esterne non filtrino all’interno dello spogliatoio e che la marcia del Toro possa cotinuare cominciando proprio dal big match di domenica prossima. Prima della sfida al Francavilla in Sinni il Nardò sarà impegnato in coppa Italia contro il Nissa.

Due calci piazzati puniscono la Virtus Casarano, che al contrario del Nardò, sta passando un momento non proprio felice. Sul campo del Gaeta gli uomini di Caracciolo incassano infatti la seconda sconfitta consecutiva dopo quella subita domenica scorsa al Capozza contro il Campania. Il gol di Sportillo nei minuti di recupero del primo tempo su azione d’angolo illude i rossoazzurri che nella ripresa pagano due disattenzioni difensive e subiscono la rimonta dei laziali: al 19′ Di Fausto di testa sfrutta al meglio la sponda aerea di un compagno sugli sviluppi di un calcio di punizione depositando alle spalle di Palazzi; a due minuti dal 90′ un altro calcio di Punizione di La Porta mette in ginocchio la Virtus che incassa il secondo gol in fotocopia: Di Fausto raccoglie ancora una sponda proveniente dal palo opposto e deposita in rete. Palazzi allo scadere salava la Virtus dal terzo gol con un grande intervento che stoppa il colpo di testa in tuffo di Vegnaduzzo.

Goleada invece per il Brindisi che al Fanuzzi si sbarazza dell’Angelo Cristoforo con un rotondo 5-0. In attesa di sviluppi sul fronte societario, soprattutto riguardo alla trattativa per l’acquisto della società del gruppo capitanato da Oronzo Trio, il Brindisi si sfoga con la penultima squara della graduatoria: la giostra del gol parte subito, già al 9′ minuto quando Mignogna sblocca il risultato su calcio di rigore. 4 minuti dopo arriva il raddoppio con D’Amblè che si libera sulla sinistra e serve a Galetti un pallone che deve solo essere spinto in rete. In contropiede i biancazzurri realizzano il 3-0: Greco recupera palla sulla propria trequarti e Galetti confeziona l’assist per Mignogna che al volo  batte il portiere Ritorno. Passano altri 10 minuti e il Brindisi va ancora in gol con il delizioso pallonetto di Guadalupi sul portiere ospite. La partita è ampiamente chiusa già nel primo tempo e nella ripresa c’è spazio per l’accademia e per il gol di Prisco, a segno al 77′ con un colpo di testa ravvicinato su assist di D’Amblè.

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