Foto Andrea Stella

Un morto ed un ferito la cui vita è appesa ad un filo. È il bilancio, pesantissimo, dell’incidente avvenuto nel pomeriggio in Viale dello Stadio, a Lecce, tra un’Alfa 147 ed un’Ape, che poi hanno preso fuoco.

Uno schianto che non ha lasciato scampo a Luigi Sergio, parcheggiatore, 36enne, di Lecce, che viaggiava a bordo dell’Ape insieme a Vincenzo Salvatore, 60enne, anche lui di Lecce e proprietario del mezzo, ora ricoverato in gravissime condizioni nel reparto di Terapia Intensiva del Centro grandi ustionati dell’ospedale Perrino di Brindisi.
Lo schianto è avvenuto intorno alle 18. L’Alfa, condotta da Alessandro Santoro, 30enne, leccese, che viaggiava in compagnia della madre, procedeva in direzione del campo sportivo. Ad un certo punto, per cause in fase di accertamento, si è scontrata violentemente con il motocarro, che per il devastante impatto si è contorto ed ha poi preso fuoco.
I due passeggeri dell’Ape, rimasti incastrati nell’abitacolo, sono stati avvolti dalle fiamme, che hanno anche intaccato l’Alfa. Illesi, ma sotto choc, i passeggeri a bordo dell’auto, il cui conducente verrà sottoposto al drug ed all’alcol test. Forse, all’origine della tragedia, una mancata precedenza, anche se saranno gli accertamenti delle forze dell’ordine a stabilire la causa.
Immediatamente sono partite le chiamate di soccorso. Diverse ambulanze del 118 e squadre dei vigili del fuoco hanno raggiunto la zona, insieme ai carabinieri. I caschi rossi hanno provveduto a spegnere le fiamme e ad estrarre dalle lamiere i due passeggeri del motocarro, poi affidati alle cure dei medici. Purtroppo, per Luigi Sergio, conosciuto anche come Luigi Castelluzzo (cognome del secondo padre), non c’era più nulla da fare. Vincenzo Salvatore, invece, è stato trasportato d’urgenza a Brindisi, con diverse ustioni su tutto il corpo.
La dinamica dell’incidente è al vaglio dei carabinieri di Lecce. Sul posto, insieme ai parenti, agli amici ed ai conoscenti della vittima, anche la polizia municipale.