”Nelle ore di punta sui treni in Puglia si rischia di viaggiare in piedi. Succede sulle linee delle Fal (Appulo Lucane ndr), di Trenitalia e delle Ferrovie del Sud Est, nonostante, rispetto agli scorsi anni, ci sia stata solo una lieve riorganizzazione dei livelli di servizio”.

Lo afferma l’assessore alla Mobilita’ della Regione Puglia, Guglielmo Minervini. ”E’ la dimostrazione – spiega – che in questo tempo di crisi ci sia una crescente domanda di trasporto pubblico, a cui facciamo fatica a rispondere. Anzi, il Governo nei mesi scorsi si e’ mosso in direzione ostinatamente contraria con il taglio del 75% delle risorse disponibili per il prossimo anno. Oggi a Palo, (nel barese ndr) e Latiano (nel brindisino ndr) si sono verificati anche episodi spiacevoli come l’occupazione di binari da parte dei pendolari. Occorre stigmatizzare questi comportamenti – aggiunge Minervini – rallentando le corse dei treni si aumentano solo i disservizi. Nei prossimi giorni faremo il punto sulle situazioni piu’ critiche. Convochero’ insieme tutte le societa’ fornitrici e i comitati dei pendolari – promette Minervini – per raccogliere anche proposte e indicazioni. Ma voglio essere chiaro con tutti”. “Siamo al buio rispetto al futuro. Ieri la Conferenza delle regioni, che avrebbe dovuto discutere di possibili soluzioni ai tagli, e’ saltata per l’incerta situazione del governo e nel maxiemendamento non si intravedono misure per compensare i pesantissimi tagli della Finanziaria. Proveremo a tracciare insieme una strada – conclude l’assessore – che comporta, comunque, il massimo di comprensione e responsabilita’ da parte di societa’ e utenti per uscire da questa difficile situazione”.

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