Si sono materializzati all’improvviso all’interno della Monte dei Paschi di Siena di Tricase. In due, armati di pistola e col passamontagna sul volto, hanno seminato il panico all’interno dell’istituto di credito di via Stella d’Italia, cogliendo di sorpresa il direttore e due dipendenti, che stavano ultimando la loro giornata lavorativa.

Nessun cliente era presente in quel momento.
Per entrare, i rapinatori, hanno raggiunto la parte posteriore della banca, una stradina buia, dove affacciano diverse case disabitate. Utilizzando una scaletta metallica, si sono poi calati da un pozzo luce, alto un paio di metri. E, dopo avere forzato una finestra, sono entrati.
L’effetto sorpresa ha lasciato di sasso i presenti che, minacciati dalle armi, sono stati costretti ad aprire la cassaforte, che custodiva 18 mila euro. Per agire indisturbati, i due malviventi li hanno rinchiusi in un rispostiglio, sottraendo loro i cellulari, in modo che non potessero dare l’allarme.
In tutta fretta, i rapinatori hanno poi ripulito il forziere, fuggendo da dove erano entrati. Solo dopo alcuni minuti di prigionia, i dipendenti, con grida e pugni sul muro, sono riusciti ad attirare l’attenzione di una residente nella zona, che ha poi dato l’allarme al 112.
Sul posto, i carabinieri della compagnia di Tricase hanno recuperato la scala utilizzata dai malviventi e raccolto la testimonianza dei presenti. I tre testimoni hanno descritto i banditi come due uomini sulla quarantina, uno dei quali era ben vestito. Nessuna inflessione dialettale tradita dai due, che si sono espressi in italiano. Entrambi, inoltre, indossavano dei guanti, per non lasciare impronte. I carabinieri hanno avviato le indagini, potendo contare sulle immagini registrate dalle telecamere interne.

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