Una nuova iniziativa per la lotta all’evasione è stata presentata questa mattina a Palazzo Carafa dall’assessore al bilancio Attilio Monosi. Si tratta di un rinnovamento all’interno dell’anagrafe e degli uffici tributari, circa la tassa rifiuti, la cosiddetta TARSU che nei casi di cambi di residenza, diventa inconsapevolmente oggetto di evasione da parte di molti cittadini.

Nel caso di un cambio di residenza infatti, la scarsa informazione aveva fino ad oggi creato una mancanza, in quanto molti cittadini non sanno che lo spostamento va denunciato anche all’ufficio tributario che sospende il pagamento della TARSU nella vecchia residenza e calcola la tassazione per la nuova.
Da oggi, grazie all’innovazione dei back office con programmi hardware ed una linea intranet, l’ufficio anagrafe comunicherà direttamente a quello tributario la pratica di trasferimento.

 

La trasmissione tra anagrafe e tributi avviene attraverso un modulo, che viene compilato nel primo ufficio, quando il cittadino dichiara il cambio di residenza. Questa scheda, nella quale facoltativamente è possibile anche inserire i dati sulla metratura dell’immobile in cui si va ad abitare, sia esso per affitto o tramite compravendita, viene poi spedita all’ufficio tributario, che controlla la pratica e genera una lettera di avviso che viene a sua volta spedita al cittadino per avvisarlo di denunciare il trasferimento anche a tale ufficio per consentire di calcolare la TARSU.

In questo modo si vuole abbassare quella percentuale che al momento si aggira intorno al 28% di evasione causata da scarse informazioni e inconsapevole da parte dei cittadini.

“A questo punto”, afferma Monosi, “soltanto chi farà orecchie da mercante all’avviso degli uffici, sarà veramente un evasore. Se questo progetto innovativo continua per i prossimi 10 anni, l’evasione tributaria sarà molto assottigliata con maggiori risultati anche in termini di bilancio.”

Il progetto è costato in tutto 196.000 euro tra spese per anagrafe, bilancio, controllo gestione, gestione del personale giuridico ed economico e piattaforme hardware che hanno informatizzato i due uffici.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

16 − cinque =