Sia che si voti in primavera o alla scadenza naturale del mandato, “la mia strategia e’ costruire un centro sinistra fuori dal palazzo, all’aria aperta, in rapporto diretto con il popolo”.

E’ quanto ha spiegato oggi Nichi Vendola, leader di Sinistra Ecologia e Liberta’, in una lunga intervista concessa alla rivista argentina Debate. “Dobbiamo ritornare nelle strade, nelle piazze, le fabbriche , le scuole e discutere. Dire al Partito Democratico: bene discutiamo insieme. Di che? Della precarieta’, del mercato del lavoro, del fisco”, spiega Vendola. Quanto alla primarie, afferma il governatore della Puglia, “non sono un concorso di bellezza. Sono, la possibilita’ di costruire un grande protagonista democratico a cui spetta il primato. E questo primato significa avere un’idea chiara della societa’ che abbiamo, che vogliamo, che desideriamo”. Per ripianare il deficit bisogna discutere su “chi paga”, afferma poi Vendola, secondo il quale “e’ fondamentale ” immaginare “una legge patrimoniale, con una forte carica impositiva sulle rendite e le transazioni finanziarie”. Un’altra variabile, aggiunge “e’ il taglio delle spese militari”.

 

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