Prosegue con un omaggio al grande e mai dimenticato Faber la Stagione teatrale 2011/2012 del teatro “Il Ducale”, siglata dall’Amministrazione Comunale di Cavallino. Si chiama Tributo a Fabrizio De Andrè – tra musica e poesia lo spettacolo

che venerdì 25 novembre 2011, alle ore 20.30, vedrà sul palcoscenico la band dei Papaveri Rossi e che rappresenta, appunto, un omaggio all’artista. Lo spettacolo ricompone il puzzle degli straordinari frammenti dell’arte di De André, ripercorrendo attraverso le sue canzoni un ineffabile patrimonio artistico, senza cedere alla retorica di una facile celebrazione, tentando invece di mantenere forti la sua musica e la potenza disgelante della sua poesia dei suoi messaggi dissacratori, sempre «in direzione ostinata e contraria». Di scena dunque tutti i grandi successi di De Andrè, “narrati” nel corso del live da una voce fuori campo. A comporre la band sono Walter Santoro (voce), Marco Piazzolla (chitarre), Antonio Filograna (basso e contrabbasso), Claudio De Masi (tastiere e fisa), Giuseppe Pisanò (batteria e voce) e Francesco Piccolo (voce narrante).
Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.

Scheda dello spettacolo

Una voce comincia a narrare. Racconta storie di amici fragili,  pescatori altruisti, re sudicioni, borghesucci ipocriti, giudici spietati, beghine pavide, eroi malvisti, derelitti risplendenti di solitudine. Racconta ancora le fregole di un vecchio professore e la più concreta offerta di un paradiso, in vendita a via del Campo.
Piace pensare che le sue canzoni siano messaggi, o forse solo… mille papaveri rossi lanciati nel mare, che prendono il largo ma che poi tornano sempre piacevolmente a riva… Sì, è stato il più grande, non solo per iscritto e in canto, ma per carattere, per dirittura d’urto contro la macchina luccicante del successo e della carriera.
Dopo di lui la specie dei selvatici si è estinta. C’è solo il gran bazar degli ammansiti. Egli è stato, rimane e resterà il cantore degli esclusi, degli emarginati, degli oppressi, di chiunque incarnasse la poesia della sconfitta. La sua intelligenza e la sua sensibilità gli hanno permesso di superare il diffuso egoismo e i discutibili interessi della classe di appartenenza, di cui ha colto e denunciato le presunzioni e i limiti, e di sondare l’umanità profonda e l’istintiva solidarietà che si manifesta nei ceti bassi della società, senza peraltro, mai,  incorrere nel rischio della retorica e del populismo. C’è un filo logico che lega tutti i brani, scelti e proposti nel concerto dalla band “Papaveri rossi”: annodare il passato storico della produzione di Fabrizio De Andrè, alle composizioni  dell’ultima ora, generate grazie alla fantastico connubio  artistico e musicale con Ivano Fossati. Il risultato è un gradevole concerto, ben curato, in cui si staglia sovrana la vis poetica e il prestigioso intuito musicale di De Andrè. Un tributo con una concezione live che risente molto dell’impronta che la P.F.M., nella sua straordinaria collaborazione con De Andrè, ha offerto anche a brani concepiti, all’epoca, in tutt’altra maniera. (Fonte: www.papaverirossi.it)

Info e prevendita: Teatro «Il Ducale» 0832.611208- 331.6393549.