Un momento del dibattitoNella giornata internazionale contro la violenza sulle donne e tra i tanti eventi organizzati per l’occasione, anche alla Città del Libro di Campi Salentina si discute della piaga sociale, con lo sguardo puntato su tre giornaliste che hanno perso la vita per il lavoro che svolgevano

“Giornalismo come impegno civile” era il titolo del dibattito all’interno della Sala Bianca, nel padiglione fieristico di Campi Salentina, che ospita la diciassettesima edizione della rassegna nazionale degli Autori e degli Editori. In memoria di Anna Politkovskaja, Ilaria Alpi e Maria Grazia Cutuli. Presenti le associazioni Eva Luna e  Udi Macare Salento, per un pubblico di liceali attenti all’approfondimento del tema già trattato. Le violenze sulle donne non avvengono solo tra le mura domestiche e negli ambienti border-line ma fanno parte di un quotidiano stratificato e sub culturale. Non da meno gli ambienti lavorativi, specie se si tratta di lavori in cui si racconta la realtà come nel caso delle giornaliste, ognuna di loro impegnate in cause al servizio della società.

Anna Politkovskaya, giornalista russa famosa in tutto il mondo per i suoi reportage sugli orrori della guerra in Cecenia e gli abusi compiuti dalle truppe federali, fu assassinata a Mosca. La  Politkovskaia aveva fra l’altro lavorato a una rigorosa inchiesta sulla corruzione in seno al ministero della Difesa e del contingente russo in Cecenia. Nella sua lunga attività di paladina dei diritti umani nella piccola repubblica caucasica, si era fatta molti nemici, sia fra le forze russe che fra i guerriglieri. “Sembra essere una punizione per i suoi articoli”, si scrisse dopo la sua morte, una frase che suona come una beffa per chi si batte quotidianamente contro il potere. Stessa sorte per le altre due giornaliste italiane, Ilaria Alpi e Maria Grazia Cutuli, la prima uccisa in Somalia e la seconda in Afghanistan, inviate in zone di guerra per raccontare ciò che accadeva. Una violenza nella violenza, perdere la vita nel testimoniare la realtà.

Altro evento di rilievo nel padiglione fieristico di Campi è stata la proiezione del cortometraggio sulla sicurezza stradale prodotto e diretto da Mingo di Striscia la notizia. Sala verde gremita di scolaresche alle quali è stato offerto lo spettacolo che ha dato spunto per un dibattito successivo con i presenti e con l’autore del cortometraggio.

Dopo le presentazioni d’eccezione di ieri, di Dacia Maraini, Luca Telese e Pino Aprile, si replica oggi con Giuseppe Pascali, dalle 15 e 30 e con Marcello Simoni, Beppe Longo, Osvaldo Piliego, Paolo di Paolo e Franco Ungaro.

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