Ci siamo andati di persona, ci siamo lasciati trasportare dal luogo in cui una volta governavano gli imperatori e adesso regnano i gatti: la colonia felina di Torre Argentina, nel cuore di Roma, oggi è la casa di centinaia di gatti abbandonati che vivono tra gli antichi templi di Cesare.

Gli ospiti di questo singolare gattile all’aria aperta sono tutti sterilizzati, vaccinati e svolgono la loro esistenza nella serenità di un luogo protetto e vigilato dai volontari che quotidianamente li accudiscono e si prendono cura di loro.
E’ possibile visitare l’area archeologica gratuitamente, accompagnati dalle guide dell’associazione che si occupa del sito e, per i più generosi, l’adozione di gatto anche a distanza può essere un prezioso epilogo di un’indimenticabile vacanza romana.
Il Comune di Roma può vantare il prestigioso titolo di capitale mondiale di civiltà e di integrazione in seguito all’approvazione di un regolamento che tratta la Tutela dei Diritti degli Animali: 159 articoli che disciplinano i rapporti con la fauna locale, e non solo cani o gatti ma anche pesci, uccelli, insetti, cavalli, anfibi e animali esotici.
Ghandi disse che il grado di civiltà di una nazione si deduce dal rispetto che essa ha per i propri animali e Roma assume una posizione di spicco in tal senso.
La nostra visita a Roma è stata dunque all’insegna della civiltà e del rispetto per tutti quegli animali che ogni giorno in un modo o nell’altro ci regalano tanto amore e fedeltà.
Pamela Villani

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