Come ogni anno il Natale ci sorprende con l’irrefrenabile voglia di acquisti pazzi e folli spese alla disperata ricerca del regalo più originale. Si parla ormai solo di crisi, ma il pensierino sotto l’albero, chi più chi meno, lo mettono un pò tutti.

E così che ci riversiamo nelle strade delle nostre città, affollando negozi e bancarelle. Lecce è stata letteralmente invasa da festosi passanti carichi di buste e pacchetti e, nonostante i commercianti lamentino un netto calo delle vendite, siamo assolutamente certi anche quest’anno il Natale verrà, forse un pò meno fastoso, ma verrà.
E se regalassimo un sereno Natale anche ad un cucciolo del canile o al randagio che miagola sotto casa in cerca di cibo? Sarebbe certamente un regalo a “zero spese” e porterebbe in famiglia un ventata di affetto e tanta dolcezza. Un cucciolo ispira tenerezza e ben si accosta all’idea dello spirito natalizio, un batuffolo di pelo con dei grandi occhioni tutto da coccolare e da viziare.
Parole in controtendenza se pensiamo alle tragiche notizie di questi giorni: cani mutilati nelle campagne salentine, primato di abbandoni per la Puglia e infine gli avvelenamenti di Castromediano, non siamo certo una regione che può vantare la sua umanità e attenzione nei confronti dei nostri amici a quattro zampe. Ma non si può fare di tutta l’erba un fascio, dobbiamo reagire, bisogna imporsi  e cambiare le cose, non possiamo permettere che gente senza scrupoli macchi anche la reputazione di chi invece ogni giorno cerca attivamente di prestare delle piccole grandi attenzioni per gli animali.
Certamente regalare un cane o un gattino non può essere una scelta da prendere alla leggera, bensì una decisione per la vita con l’obbligo della responsabilità e dell’impegno per sempre. Accogliere un animale in casa significa anche rinunciare a parte della nostra libertà e bisogna essere sicuri di essere disposti a privarsi di un pò del nostro prezioso tempo.
Se invece il tempo proprio non c’è e la pazienza non è il nostro forte, possiamo ripiegare su regali più pratici e aiutare l’ENPA, l’Ente Nazionale Protezione Animali che mette a disposizione tanti piccoli gadget di ottima qualità, divertenti e colorati. Saremo così parte della lotta per i diritti degli animali e contribuiremo attivamente alla raccolta fondi. L’alternativa? Adottare un cucciolo a distanza con “Save the dogs and other animal Onlus” ad esempio, o ancora l’ENPA che ogni anno mette a disposizione tanti “pet” da adottare alla modica cifra di 10 euro al mese, il minimo per garantire il sostentamento di mici, cani, conigli, volatili e tutti gli animali domestici in attesa di una famiglia. La LAV propone anche l’adozione di animali a rischio di estinzione come l’orso marsicano, o il delfino per il CTS, ne abbiamo per tutti i gusti insomma.
Il Natale è alle porte: rendiamolo speciale con una buona azione. Auguri a tutti!

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