La Tenenza della Guardia di Finanza di Maglie, ha eseguito una verifica fiscale in materia di IVA con particolare riguardo agli scambi intracomunitari nei confronti di una società operante nel settore del commercio di auto usate.

Nel corso dell’attività ispettiva, attraverso capillari controlli e approfondite indagini, i militari hanno accertato che la società verificata ha utilizzato fatture ritenute relative ad operazioni inesistenti, sia oggettivamente che soggettivamente, al fine di abbattere il proprio reddito d’impresa nonché omettere il versamento dell’I.V.A..

Inoltre, negli anni sottoposti ad attività ispettiva, la società stessa ha indebitamente dedotto costi in quanto non inerenti l’attività d’impresa e indebitamente detratto l’imposta relativa ai menzionati costi. Sempre negli stessi esercizi, la società ha altresì omesso di annotare e dichiarare ricavi conseguiti a fronte di vendite senza fattura.

Al termine dell’attività di verifica, la società ispezionata è stata segnalata  alla competente  Agenzia delle Entrate per il recupero a tassazione dei seguenti importi:

•    costi indebitamente detratti per € 148.567,00;
•    ricavi non dichiarati per € 112.544,00;
•    omesso versamento di IVA dovuta per € 17.113,00
•    I.V.A. relativa per € 17.113,00;
•    omesso di dichiarare ai fini IRAP un importo imponibile pari ad € 261.111,00.

Inoltre,  sono stati denunciati per le ipotesi di reato di cui al D.L.gvo n. 74/2000 sia il rappresentante legale della società verificata che i responsabili di nr. 2 imprese che hanno emesso  fatture false.

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