Con una picconata simbolica, il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone ha dato il via questa mattina, a Galatone, ai lavori di messa in sicurezza idraulica di una vasta area vicina al centro urbano e ad una zona sottoposta a vincolo archeologico.

Alla cerimonia, svoltasi nei pressi del Castello di Fulcignano, in località “Vorelle”, hanno partecipato, tra gli altri: il sindaco di Galatone Franco Miceli, l’assessore provinciale alla Gestione e Valorizzazione del patrimonio Pasquale Gaetani, i consiglieri provinciale Livio Nisi e Giovanni Tundo, il direttore dei lavori Renato Toma, il titolare dell’impresa Morello srl di Caprarica, a cui sono stati affidati i lavori, e numerosi amministratori dei territori circostanti.

“Con questo intervento la Provincia coglie due obiettivi: la salvaguardia e la tutela del territorio dal rischio idrogeologico, senza modificare l’esistente, e la riqualificazione dell’area attorno al castello di Fulcignano, particolarmente ricca di testimonianze di altissimo valore storico e archeologico. Siamo stati i primi in Puglia ad utilizzare le risorse disponibili per questo tipo di intervento: oggi cantierizziamo un’opera particolarmente importante per evitare drammatiche conseguenze in caso di frequenti allagamenti, ed al tempo stesso valorizziamo un’ampia area che può aiutare lo sviluppo turistico della città di Galatone”, ha dichiarato il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone.

“Siamo grati alla Provincia”, ha aggiunto il consigliere provinciale Livio Nisi, “per questo intervento, che come ricordava il presidente Gabellone, ha una doppia valenza in quanto elimina il rischio allagamenti che interessa spesso Galatone e migliora sensibilmente la fruibilità dell’intera zona, rendendo percorribili le strade attorno al castello di Fulcignano recentemente restaurato dal Comune di Galatone. E’ un’opera, dunque, che certamente procurerà dei benefici in termini di vivibilità, ma che apre, contestualmente, una finestra sulle prospettive di sviluppo turistico del nostro comune”.

Anche per il consigliere provinciale Giovanni Tundo l’opera riveste assoluta importanza per il comune di Galatone. “Questo intervento”, ha dichiarato Tundo, “contribuisce a risolvere il problema degli allagamenti che in passato è stato affrontato a livello locale con la realizzazione di sette vasche. La nuova grande vasca di raccolta, con la riattivazione delle ‘vore’ da tempo ostruite e la canalizzazione delle acque in appositi canali, daranno un ulteriore e prezioso contributo alla soluzione del problema. Ringraziamo, dunque, la Provincia per questo intervento”.

Nello specifico i lavori riguarderanno la riduzione del rischio allagamenti in una zona del centro urbano di Galatone, denominata ‘Vorelle’ nei pressi del castello di Fulcignano in pieno borgo medioevale in cui esiste una piccola rete di antichi tratturi romani e medioevali che saranno oggetto di intervento. L’impresa Morello srl di Caprarica ha offerto come migliorie tecniche la sistemazione di circa 4.500 metri quadrati di questi tratturi.

La Provincia di Lecce, dopo aver acquisito il parere della Sovrintendenza, ha nominato un archeologo che seguirà quotidianamente i lavori di movimentazione della terra.

Il progetto prevede la sistemazione del canale a cielo aperto per il convogliamento in vasca delle acque che, con un apposito sistema di grigliatura, saranno trattenute e filtrate nel sottosuolo ed in parte convogliate nelle vore che saranno riattivate essendo da tempo ostruite. E’ stata, altresì, acquisita l’autorizzazione dell’Autorità di Bacino della Puglia sul controllo delle acque.

Il costo dell’opera è di 950.000 euro, rivenienti dal Fondo Regionale nell’ambito del Programma operativo Fers 2007/13.  La Provincia di Lecce è la prima in Puglia a cantierizzare i lavori i lavori per un’opera di questo tipo. Complessivamente la Regione Puglia ha stanziato 3 milioni di euro per progetti di riduzione del rischio allagamenti; la Provincia di Lecce ne ha impiegato circa 1/3 a favore del Comune di Galatone.

La vasca di raccolta situata in un piazzale attualmente adibito a parcheggio, avrà dimensioni di m 40 x m 15 e sarà profonda 3 metri, per un volume di accumulo di 2.000 metri cubi; sarà coperta da una struttura grigliata pedonabile.

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