Con la vittoria a Mola e la concomitante sconfitta del Molfetta a Benevento (84-63) il Quarta Caffè MD Discount Nuova Pallacanestro Monteroni, conquista la vetta della graduatoria sia pure in coabitazione con il team di coach Gesmundo, battuto sul campo alla sesta di campionato. I gialloblù salentini pur concedendo troppo all’inizio del primo quarto e alla fine dell’ultimo periodo riescono a portare a casa la posta in palio entusiasmando la tifoseria al seguito.

Inizio al fulmicotone dei biancoazzurri di coach Lotesoriere che sia pure con Paiano & C. ancora negli spogliatoi, impartiscono uno spaventoso 16 a 0 nei primi tre minuti del match. Increduli i tifosi gialloblù al seguito della squadra (circa un centinaio di “Uastasi” a dar sostegno al team salentino) che hanno continuato a incoraggiare sportivamente e correttamente i propri beniamini. Coach Lezzi non ci sta e mischia le carte in campo, toglie ogni riferimento a Mazzotta & C. e suona la carica per  la riscossa monteronese che con Serroni(15) e Chirico(18)  colpiscono dalla distanza e Provenzano (17) da sotto e in un giro di lancetta il gap è dimezzato (16-8). Dal quinto minuto e fino alla sirena di fine quarto la gara scivola via con un tira e molla che consente ancora agli ospiti di rosicchiare qualche punto e chiudere il parziale sul 22 a 16 per i padroni di casa. Il secondo quarto la musica cambia. Errico (1) domina l’aria pitturata e limita il pari stazza Di Mola (8), Serroni si accende ed è incontenibile, colpisce da ogni dove, Manca subentrato all’ottimo Antonio Chirico, recupera rimbalzi in attacco e in difesa e realizza da sotto e dalla lunetta, Provenzano, sia pure con le polveri bagnate, devasta l’aria pitturata molese. Durini (8) subentrato a Rotolo svolge il compito con assoluta diligenza, recupera palloni e delizia la platea con una bomba che porta gli ospiti sul +9 (25 a 34) con cui si chiude il primo tempo. Una sola squadra in campo con il parzialone di 18 a 3 per i salentini che non lascia scampo a Salamina (11) e soci. Dopo il riposo lungo il Mola rientra in campo con la voglia di rivalsa ma di fronte ha una squadra che per larghi tratti ricalca quella vista contro Airola nel terzo periodo. I salentini contengono le folate di Mazzotta e Rollo e colpiscono con precisione chirurgica creando un solco profondo nello scoore che segna +19 (31 a 50) al 29′. Mola palesemente disorientato ma ancora vivo ed in grado di ridurre lo svantaggio nell’ultimo minuto a disposizione. Al 30° il tabellone recita 36 a 50 per Monteroni e sugli spalti la tifoseria sembra pregustare un’altra sonante vittoria. L’ultima minifrazione sembra non dare particolari sussulti al match e scivola via con il Monteroni sempre avanti  con un vantaggio rigorosamente in doppia cifra che varia fra i dodici e i sedici punti e che si riduce a soli  dieci punti (50 a 60) al 38′. I salentini però accusano un improvviso black out e Luisi (6) ringrazia. Realizza da tre e fa 1/2 dalla lunetta, Rollo segna in penetrazione e subisce fallo con tiro supplementare a segno, Mazzotta colpisce con un terzo tempo maestoso e in un amen Mola mette a segno un break di 9 a 0 che lo riporta a contatto (59-60). Con le squadre gravate entrambe di 4 falli, il Mola nell’ultimo minuto prova a giocare la carta del fallo sistematico e manda Provenzano in lunetta. Il forte esterno salentino, realizza 1/2 per il 59-61 e sul capovolgimento di fronte commette fallo su Salamina. Dalla lunetta il play leccese è preciso solo a metà (60-61) ma sul rimbalzo del secondo tiro Frank Mazzotta subisce fallo da Chirico e ha la possibilità di vincere la partita con 4 secondi da giocare. Sul 60 a 61 l’esperta Ala molese che segna con l’80% dalla linea della carità stecca clamorosamente e sul rimbalzo Rollo commette fallo su Errico. A canestri invertiti il pivot brindisino in forza al Monteroni realizza una sola volta e la gara si conclude col tiro della disperazione del Mola  senza esito. 60 a 62 il finale con il Monteroni che pur soffrendo più del dovuto, conquista il referto rosa che significa primato nella graduatoria. A parte la perplessità per aver rimesso in gara l’avversario nei minuti finali bisogna segnalare,  ancora una volta, l’ottima prestazione corale su un campo notoriamente ostico e contro una squadra che ha dimostrato di non meritare la posizione di classica attuale. L’attenzione ora va subito alla prossima gara interna contro Benevento sponda Idnamic che fra le mura amiche ha avuto ragione del Molfetta di Lombardo & C. Appuntamento al pala Quarta-Lauretti per domenica 18 dicembre. Salto a due ore 18:00

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