“Non è vero che con questo Bilancio la Giunta Vendola non tocca le tasche dei pugliesi: nel 2012 i cittadini pagheranno 338 milioni di euro di tasse regionali aggiuntive rispetto a quelle statali; tasse che superano di gran lunga la cifra necessaria alla copertura del deficit sanitario e che quindi generano un ‘tesoretto’ di oltre 101 milioni di euro per il Governo Regionale; nel Bilancio non c’è la benché minima traccia di segnali mirati al controllo e/o al contenimento della spesa sanitaria; non ci sono provvedimenti mirati ad eliminare gli sprechi; c’è un calcolo elettoralistico degli effetti del Patto di Stabilità che sostanzialmente produrranno sanzioni per la Regione a partire da metà 2013, ossia da quando, molto probabilmente, finirà la legislatura”.

Il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese, ha espresso il giudizio negativo dell’opposizione di centrodestra sul Bilancio di previsione 2012 in una conferenza stampa tenuta questa mattina alla presenza anche dei consiglieri Pietro Lospinuso e Andrea Caroppo.

“In questo momento in cui già la manovra nazionale chiama i cittadini ad enormi sacrifici, crediamo che il Governo Vendola, avrebbe potuto quantomeno dare un segnale di attenzione ai pugliesi eliminando l’accisa regionale sulla benzina che in fin dei conti genera un’entrata per la Regione di appena 14 milioni di euro. Nei giorni scorsi,

sulla base delle previsioni di entrata dell’anno scorso,  avevamo ipotizzato che le tasse regionali aggiuntive per il 2012 avrebbero prodotto un’entrata di 354 milioni di euro per le casse della Regione e un ‘tesoretto’ di 161; leggendo il Bilancio e quindi le previsioni di gettito dell’Agenzia delle Entrate, si scopre invece che il gettito previsto per il 2012 è lievemente inferiore: le tasse regionali produrranno entrate per 338 milioni di euro, di cui 195 più 31 milioni andranno a coprire il disavanzo sanitario e oltre 101 milioni di euro invece saranno a disposizione del Governo Regionale come una sorta di ‘tesoretto’. A fronte di questa cifra, almeno i 14 milioni di aumento sulla benzina potevano essere eliminati. Sul fronte degli sprechi cogliamo un improvviso risveglio della maggioranza che ha finalmente compreso come le tante Agenzie regionali siano dispendiose, ma poi vediamo la nascita del ‘mobility manager’ che sulla carta costerebbe solo 20mila euro ma certamente avrà poi bisogno di una struttura e non capiamo come questa possa essere una priorità. Ribadiamo perplessità sulla Ecotassa, che pur proponendosi il fine lodevole di incentivare la raccolta differenziata, ha meccanismi di premialità e sanzioni che rischiano di ripercuotersi sulle tasche dei cittadini; c’è una centralizzazione della gestione delle risorse per la cultura dello sport: 600mila euro di cui neanche un euro alle associazioni, un fondo che praticamente funzionerà come una sorta di ‘Apulia Sport Commission’! A fronte del senso di responsabilità che dimostriamo nel consentire al Governo Vendola di andare avanti con l’iter di Bilancio nelle Commissioni e in Consiglio nonostante i ritardi accumulati, chiediamo con fermezza garanzie su alcuni punti: chiarezza e certezza delle risorse destinate all’assistenza domiciliare per i malati oncologici; la predisposizione di una norma che consenta di garantire l’estensione dell’esenzione del ticket  a disoccupati e cassintegrati, superando le censure della Corte Costituzionale; fondi ai Comuni per interventi effettuati con procedure di somma urgenza; certezza sulla questione Consorzi di Bonifica: nel Bilancio non ci sono risorse stanziate e non capiamo come e da dove il Governo regionale intenda prendere i soldi per pagare i dipendenti. Insomma – ha concluso Palese – il nostro giudizio è negativo e cercheremo nelle Commissioni e in Consiglio di portare avanti un pacchetto di emendamenti volti a migliorare questo Bilancio rendendolo davvero un bilancio ‘sociale’ e non solo un fiume di tasse che saccheggerà le tasche dei cittadini”.