“Un anno decisamente positivo”. Questo il bilancio tracciato dal dirigente scolastico dell’Istituto Tecnico Economico Statale “Francesco Calasso” di Lecce, Mario Biagio Portaccio, a chiusura del 2011, un anno intenso e ricco di soddisfazioni che ha visto protagonisti gli alunni e i docenti dell’istituto leccese, che si riconferma tra i più attivi del Sud Italia in termini di formazione, qualità ed efficienza.

Internet, lingue straniere, comunicazione, attività fisica e sportiva, avvio al mondo del lavoro sono al tempo stesso stati gli obiettivi e i punti di forza di un disegno organico di riorganizzazione scolastica, favorito da stage, tirocini e laboratori, oltre a progetti comunitari e interventi formativi mirati da una parte allo sviluppo delle competenze chiave e, dall’altra, all’apprendimento di nuove strategie e metodologie per il successo dell’istituto, dei docenti e degli studenti. “La flessibilità organizzativa e didattica – conferma Portaccio – ci ha permesso di strutturare negli anni un disegno organico dell’attività che aveva ed ha tuttora l’unico obiettivo di avviare i nostri studenti al mondo del lavoro e dell’Università con una preparazione di qualità. In questo ambito, infatti, rientrano i progetti e gli interventi che hanno permesso ai nostri studenti di fare esperienza in diversi paesi europei, di partecipare a stage e viaggi studio in Germania, Francia, Inghilterra, Spagna e di apprendere, così, nozioni fondamentali nel settore aziendale, dei servizi, del turismo, dell’informatica, della comunicazione. A ciò – conclude – si sono affiancati ulteriori percorsi di alternanza scuola-lavoro e di creazione d’impresa, diretti a uomini e donne inoccupate e disoccupate e mirate allo sviluppo di capitale umano del territorio locale. Il tutto rientra in un’idea di scuola vicina alle esigenze dei fruitori, che azzera le distanze con il mercato del lavoro e crea opportunità per il futuro attraverso una formazione di eccellenza”.

 

CONDIVIDI