Foto Antonio Castelluzzo“Le notizie che giungono da Roma sulla vicenda del supermercato Billa di San Cesario non sono certo confortanti – afferma il Sindaco di San Cesario di Lecce, Antonio Girau – soprattutto per i 76 dipendenti coinvolti e per loro famiglie.

Il futuro dello stabilimento è inserito in una vertenza nazionale che faremo di tutto affinché resti tale, perché oggi il rischio e che possa ridursi a locale. È inutile negare che si tratti di una situazione difficile. Dei 58 punti vendita Billa in tutta Italia, infatti, 43 sono già stati venduti a Conad e sui 15 rimasti esclusi da questa cessione si deciderà il 25 gennaio. L’auspicio è che in quella data tutti i punti vendita esclusi possano essere ceduti in blocco, senza ulteriori esclusioni che a quel punto rischierebbero di rivelarsi drammaticamente fatali.
Ad essere in ballo è la vita di 76 famiglie che al destino di quell’ipermercato è strettamente legata. Un pezzo importante della loro storia personale è infatti legata a quello stabilimento che rappresenta anche un pezzo della storia della grande distribuzione nel Salento, trattandosi del primo ipermercato aperto in provincia di Lecce.
Ho incontrato quei lavoratori per confermargli la vicinanza del Comune di San Cesario in questa battaglia per mantenere viva la loro speranza. Una speranza che per noi rappresenta la prima delle istanze in questa vicenda, oltre all’impegno per garantire condizioni di sviluppo all’intera area commerciale, che da parte nostra c’è sempre stato.
In queste ore inviterò per l’ennesima volta l’attuale proprietà per un confronto diretto sul futuro del supermercato. Inviti al confronto che, tuttavia, fin’ora si sono sempre scontrati contro il muro di silenzio eretto dalla società.
Ci stiamo confrontando con i lavoratori, ci stiamo confrontando con i sindacati e continueremo a provare a confrontarci anche con l’azienda. Il nostro impegno è totale ed è convintamente a sostegno di quelle 76 famiglie e del loro futuro.”

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