Sessantuno detenuti dall’inizio dell’anno si sono tolti la vita in carcere in Italia, mentre sono stati 924 i tentativi di suicidio in cella. La Uil Penitenziari corregge al rialzo le cifre del Dap (56).

E segnala che l’intervento della polizia penitenziaria ha permesso di salvare la vita a 387 detenuti. Il maggior numero di suicidi si e’ verificato a Torino, Padova – Due Palazzi e all’ OPG di Aversa . Mentre la gran parte dei tentativi sono stati a Firenze Sollicciano (38), Lecce (30) e Teramo (27). Elevato anche il numero degli atti di autolesionismo ( 5.187): 229 i casi registrati alla Dozza di Bologna, 213 a Firenze Sollicciano, 170 a Lecce, 158 a Genova Marassi e 140 a Pisa. Quaranta invece le risse tra detenuti che si sono verificate in 28 istituti ( 4 a Perugia, 3 a Livorno, Porto Azzurro e Ancona Montaguto). Mentre gli episodi di aggressione al personale penitenziario ammontano a 291 con un totale di 394 feriti ( 389 poliziotti penitenziari, 3 medici e due infermieri). I detenuti che hanno operato almeno un giorno di sciopero della fame sono stati 6.121, coloro che hanno rifiutato, per protesta, le terapie sono stati 1.070. Mentre 59 sono stati i casi di battiture collettive (16 a Lecce, 7 a Parma, 5 a Roma Regina Coeli).

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