“Siamo in un tempo difficile per il nostro paese, per l’Italia, per il mondo – scrive Mazzotta – deve essere questo il tempo in cui la nostra piccola Comunità deve dimostrarsi capace di reagire ed operare in un rinnovato clima di fiducia, riscoprendo e praticando le più nobili tradizioni, i più significativi valori di civiltà ed accoglienza che l’hanno sempre caratterizzata.

Le nuove emergenze vanno affrontate con rinvigorito impegno per puntare ad una società ordinata, di eguali, che esalti e tuteli la pari dignità delle persone, i diritti di cittadinanza, mai disgiunti dall’osservanza dei doveri. È questo il momento in cui si avverte la necessità della collaborazione tra i diversi livelli di governo di un territorio, la Chiesa, la società civile nel suo insieme, affinché siano al più presto individuate, in un clima di condivisione, soluzioni praticabili e concrete, rispettose sia della dignità e della cultura di ognuno di noi, sia delle regole della vita comune che tutti siamo chiamati ad osservare. Per raggiungere questo obiettivo, è indispensabile che le Istituzioni locali siano dotate delle risorse necessarie. Il tema della sicurezza non può essere disgiunto da quello dell’accoglienza e della solidarietà, del rispetto multiculturale e multietnico. In un quadro in cui i diversi territori rischiano di ritrovarsi da soli di fronte a scelte relative a questioni di grande complessità, che superano l’orizzonte locale, voglio testimoniare – continua – la volontà e la necessità di lavorare tenacemente al fine di aprire spazi di speranza per noi e per i nostri figli, sia attraverso la costante ricerca e realizzazione delle migliori soluzioni possibili, sia attraverso l’impegno quotidiano per assicurare al nostro territorio concrete prospettive di sviluppo sul piano infrastrutturale e strategico. In un tempo di crisi occorre certamente affrontare le urgenze dell’oggi, senza mai, però, rinunziare a preparare il futuro. È un cammino, cari amici concittadini, che deve vederci insieme – conclude Mazzotta – Istituzioni e forze vive della società Carmianese e Maglianese, perché tutti insieme siamo chiamati a sentirci responsabili gli uni degli altri e a rinnovare, con questo spirito, l’impegno alla collaborazione per la promozione dell’uomo e il bene della nostra Comunità”.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

tredici + otto =