Foto Antonio Castelluzzo”Contro di me e’ stato costruito un complotto per danneggiarmi e screditarmi”. E’ questa l’accusa contenuta nel nuovo voluminoso dossier depositato in Procura a Lecce dal sostituto procuratore generale di Bari, Giuseppe Sclesi gia’ pm titolare dell’inchiesta del caso Tarantini

e delle presunte escort gestite dall’imprenditore barese. L’articolato esposto conterrebbe anche, secondo alcune indiscrezioni, articoli di stampa pubblicati tra il 2010 e il 2011 in cui si ipotizzava che la Procura di Bari stesse indagando, nell’ambito dell’inchiesta sulle escort portate da Gianpaolo Tarantini nelle residenze di Silvio Berlusconi, su un presunto complotto ai danni dell’ex premier italiano. Secondo la ricostruzione di Scelsi quelle notizie, da lui ritenute infondate, furono veicolate volutamente ai mass media per gettare ombre sulla sua gestione dell’inchiesta escort. Nell’esposto Scelsi, ex pm della Dda di Bari, punta l’indice ancora contro il suo ex capo, Antonio Laudati che e’ gia’ stato iscritto dalla Procura di Lecce nel registro degli indagati con le accuse di abuso d’ufficio, favoreggiamento e violenza privata.

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