Foto Antonio CastelluzzoSono centinaia i comuni che hanno emesso ordinanze che vietano di sparare i botti nella notte di San Silvestro. La lista dei giochi pirotecnici, apparentemente, innocui è lunga, e possono essere, in realtà, molto pericolosi per la salute.

Per non parlare dei “botti” illegali che si trovano sulle bancarelle. Da ‘ Mario Monti Spread’ a ‘Demolition’, da ‘Satanello’ a ‘Monster’: cambiano i nomi, sul mercato illegale, ma non la pericolosità dei botti clandestini: vere e proprie bombe composte da miscele esplosive, che occupano il posto di altri pericolosissimi artifici in voga negli scorsi anni come il famigerato “pallone di Maradona”.

Per questo motivo, in vista dei festeggiamenti di fine anno, le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli in tutta Italia per togliere dal mercato clandestino la maggior quantità possibile di botti non consentiti. ”Bisogna acquistare soltanto prodotti legali, autorizzati e di libera vendita”, raccomandano le Fiamme gialle. Anche per i prodotti legali, comunque,’è consigliabile adottare delle accortezze. La prudenza è d’obbligo in questo caso: è bene maneggiare i botti all’aperto, lontano da persone, animali e materiale infiammabile. E non lasciare che i bambini accendano i fuochi d’artificio”. ”Se si trova per strada un botto inesploso, bisogna assolutamente lasciarlo dove si trova senza raccoglierlo o tentare di accenderlo. Una delle principali cause di ferimento è, ogni anno, l’utilizzo di fuochi inesplosi. Il prodotto -raccomanda la Guardia di Finanza- deve riportare sull’etichetta il Foto Antonio Castelluzzodecreto ministeriale che ne autorizza il commercio, la ditta produttrice, la categoria di appartenenza e le modalità d’uso. L’assenza di uno o più di questi elementi è la prova che si tratta di un botto illegale”.

Ma mentre da Nord a Sud dell’Italia i botti sono banditi, a Gallipoli, anche quest’anno, rivive una tradizione lunga secoli, che è semplicemente chiamata “Il Pupo”. Altro non sono che fantocci di cartapesta disseminati in tutti i quartieri della città jonica, riempiti di “botti”, che allo scoccare della mezzanotte sono incendiati e fatti letteralmente saltare in aria, per simboleggiare la fine dell’anno vecchio e l’inizio del nuovo.  Tutta Gallipoli è piena di questi “Pupi”, tanto che per motivi di sicurezza l’amministrazione rilascia pochi permessi.
Foto Antonio CastelluzzoA Capodanno i fuochi d’artificio e i giochi pirotecnici piacciono, e questo è uno spettacolo che vanta secoli di tradizione, ma la sicurezza, è bene sottolinearlo, viene prima di tutto.

Dario De Carlo

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