L’assessore alle attività produttive Luigi Coclite ha aspettato i risultati prima di dare una risposta ai tantissimi comunicati che gli esponenti del PD hanno lanciato alla stampa nelle ultime settimane circa i mercatini natalizi disposti in Piazza Mazzini e in Piazza S. Oronzo e che hanno suscitano numerose polemiche.

Si è parlato di “Pagoda City, piazze sconvolte, fortino natalizio” e molte altre sono state le espressioni con cui si è criticata la scelta dell’amministrazione di spostare per quest’anno i mercati natalizi proprio sulle piazze principali della città e di farlo con delle strutture in plastica.

“Tenendo presente le poche risorse a disposizione, abbiamo fatto un atto di coraggio,” spiega Coclite “e abbiamo deciso per quest’anno di fare qualcosa di diverso. Lecce è una città contemporanea e vivissima e su questo abbiamo lavorato, ottenendo un ottimo successo.”

L’assessore ha sottolineato infatti, la numerosa presenza di visitatori mai avuta per il mercato natalizio dei “pupi” e dei presepi, che quest’anno ha avuto un vero e proprio boom grazie alla grande visibilità che è stata data.

E ad avvalorare le proprie tesi, Coclite ha mostrato numerose fotografie che ritraevano le piazze leccesi affollate di visitatori, anche la scorsa domenica nonostante la pioggia battente.

“Le pagode di plastica in piazza S. Oronzo hanno consentito tra l’altro di ripararsi. Ora il famoso problema che è nato, perché qualcuno voleva le pagode come quelle delle Dolomiti invece di quelle in plastica vorrei far notare che il costo è differente. Non possiamo far pagare 2000 euro di pagoda in legno alle ragazze che vendono addobbi natalizi, che 2000 euro nemmeno li fanno durante tutta l’esposizione.”

Altre foto hanno poi mostrato numerosi mercatini natalizi a Milano ai piedi del castello Sforzesco, in pieno centro a Modena e poi perfino a New York. “Nessuna baita di montagna, sono tutte pagodine un plastica, esattamente come le nostre, anzi in alcuni casi anche più brutte.”

“Io non so se piazza Mazzini è meglio adesso o prima piena di ragazza che lanciano petardi, come è sempre stata.” Continua convinto l’assessore. “Invece abbiamo fatto tutto senza incidere sul traffico come gli anni scorsi, i mercatini sono praticabilissimi grazie allo spazio, per non parlare poi delle musiche natalizie e dell’albero di natale che è stato criticato tantissimo e che vorrei sottolineare, non è costato un centesimo all’amministrazione ma ha invece portato un po’ di colore, al contrario di questi grigi comunicati di critica. Abbiamo deciso di rischiare e non ce ne siamo pentiti.”

Coclite ha poi concluso rispondendo alle critiche della consigliera Rita Quarta che ha lamentato lo stato di degrado di Piazza Libertini, che “assieme alle altre piazze cittadine sono il biglietto da visita di Lecce Capitale della Cultura.”

“Tengo a precisare,” spiega l’assessore, “che il mercato in piazza Libertini esiste da 40 anni e per trovare una soluzione che dovrà essere comunque ben ragionata, avrò un incontro con le associazioni di categoria dopo le festività natalizie.”

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