Alla fine il tanto atteso segretario nazionale Cesa non c’era al IV Congresso provinciale Udc, che si è svolto questa mattina al cine-teatro Don Bosco di Lecce, presente invece l’ex sottosegretario degli Interni, il pidiellino Mantovano.

Al centro dei lavori le amministrative leccesi della prossima primavera. Intervento di Loredana Capone

La delegazione provinciale Pd presente in aula ha sostenuto la propria candidata alle primarie, Capone, la quale ha lasciato intendere un’alleanza nella corsa verso Palazzo Carafa. Meno ottimisti e propositivi Mantovano e il segretario provinciale Udc Ruggeri. Si sentono liberi, gli scudo crociato, e tali vogliono rimanere. Si è percepito dalle parole di Ruggeri che ha comparato le alleanze fin’ora attuate su territorio nazionale: a volte con centrodestra altre con centrosinistra, ma mai ruota di scorta delle principali coalizioni, non cominceranno ad esserlo a Lecce. Il segretario provinciale ha parlato rappresentando l’Udc ma includendo il Terzo polo nel ragionamento, coalizione di neo-formazione proprio a Lecce. Ha pesato anche l’intervento del sindaco di Lecce Paolo Perrone, che ha esplicitamente “corteggiato” Ruggeri, tentando un percorso a ritroso sugli accordi passati tra Pd e Poli Bortone e sulle manovre scellerate come la costruzione di impianti a biomasse. Ha voluto far sapere alla platea e ai rappresentanti Udc del proprio impegno a favore della cittadinanza su temi scottanti come via Brenta e il filobus, ha elogiato l’operato del segretario Ruggeri per la coesione territoriale che ha saputo creare. Sicuramente l’Udc-Terzo polo non sarà una ruota di scorta ma altrettanto sicuramente rappresenta un bacino di voti essenziali per entrambe le grandi coalizioni.

loading...

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

sette − uno =