Foto Andrea Stella“Ho sempre sognato di allenare il Lecce. Certamente il momento non e’ facile e non pensavo di dover arrivare in una situazione cosi’. Questo momento a Lecce mi ricorda undici anni fa: il mio debutto in A alla guida del Perugia.

Anche allora la situazione era molto delicata e alla fine riuscii a salvare la squadra”. Serse Cosmi si presenta cosi’ al Lecce ed ai tifosi del club salentino.”Oggi ho visto solo un Lecce con poca disperazione per il risultato, vale a dire che molto spesso e’ mancato in grinta e soprattutto nella fiducia di poter recuperare situazioni svantaggiose”.

“Come faro’ giocare il Lecce? Certamente tenendo conto di quanto ha fatto il mio predecessore – puntualizza Cosmi nel corso della conferenza stampa di presentazione del suo incarico – Di Francesco e’ stato uno dei miei allievi al Perugia e mi dispiace molto averlo dovuto sostituire. Il Lecce ha perso non per formula tattica sbagliata ma non era disperato in campo. Non faccio affidamento ne’ su vecchi ne’ su giovani calciatori: tutti dovranno essere all’altezza della situazione. Arrivo con la qualifica di sergente di ferro? Non sono cosi’, solo etichette che spesso non rispondono a verita’. Il modulo? Bisogna sempre partire da quello che ti lasciano i predecessori. Strada facendo cerchero’ di far giocare la squadra con le mie soluzioni tattiche. La salvezza e’ un’impresa difficile ma alla fine dovremmo farcela con l’aiuto e la collaborazione di tutti. Ho bisogno di un’impresa personale per far ricordare che ancora Cosmi sa compiere imprese”.

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